Xi a Usa "gestire divergenze, no atteggiamenti aggressivi"

Pechino, 6 giu. - Cina e Stati Uniti devono gestire correttamente le divergenze tra i due Paesi e aumentare il livello di fiducia reciproca. E' il messaggio del presidente cinese, Xi Jinping, all'apertura, oggi a Pechino, dello Strategic and Economic Dialogue tra Cina e Stati Uniti, appuntamento annuale tra le due potenze, al quale partecipano, per gli Stati Uniti, il segretario di Stato, John Kerry, e il segretario al Tesoro, Jacob Lew. "Non c'è motivo di spaventarsi delle differenze - ha spiegato Xi - l'importante è non adottare un atteggiamento aggressivo".

Xi ha poi sottolineato che alcune posizioni differenti possono essere risolte con il lavoro di entrambe le parti, mentre altri problemi "non possono essere risolti al momento" ed entrambi i Paesi dovrebbero tenere in considerazione le reciproche posizioni e mantenere un approccio costruttivo. Il presidente cinese ha poi parlato della situazione nell'Asia-Pacifico, sottolineando che Washington e Pechino dovrebbero aumentare la cooperazione e coltivare un "reciproco, invece che esclusivo, circolo di amici" tra i due Paesi. Xi ha poi sottolineato l'importanza di arrivare il prima possibile alla firma del trattato bilaterale sugli Investimenti tra Cina e Stati Uniti e ha auspicato un risultato positivo per il G20 che si terrà a Hangzhou, nella Cina orientale, a settembre prossimo.

Kerry, trovare soluzione diplomatica a dispute su isole contese

Gli Stati Uniti chiedono una soluzione diplomatica alle dispute di sovranità in corso nel Mare Cinese Meridionale. Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, John Kerry, all'apertura dei lavori dell'ottavo Strategic and Economic Dialogue tra Cina e Stati Uniti, oggi a Pechino. Washington vuole una "risoluzione pacifica" delle dispute in corso, ha sottolineato Kerry, e si oppone ad "azioni unilaterali" nell'area.

Già ieri, Kerry aveva sottolineato che la possibile istituzione di una Adiz sullo spazio aereo del Mare Cinese Meridionale verrebbe vista come "un atto provocatorio e destabilizzante". Adiz è la sigla che indica una zona di identificazione aerea di Difesa: nelle ultime settimane del 2013, Pechino aveva lanciato una Adiz nello spazio aereo del Mare Cinese Orientale, provocando le ire di Giappone e Corea del Sud, nel pieno delle dispute di rivendicazione territoriale con il Giappone per le isole Senkaku/Diaoyu, che sorgono a nord di Taiwan. Kerry ha poi sottolineato l'importanza che la Cina continui a esercitare pressioni sulla Corea del Nord contro il suo programma nucleare.

 

06 GIUGNO 2016

 

@Riproduzione riservata