World Bank: Pil cinese al 7, 2%

SHANGHAI
La Banca Mondiale rivede al rialzo le stime di crescita dell'economia cinese nel 2009. Secondo gli economisti dell'istituto internazionale, alla fine dell'anno il prodotto interno lordo del Dragone registrerà un incremento del 7,2 per cento.
La Banca Mondiale giustifica la robusta revisione all'insù rispetto alle ultime previsioni formulate a marzo (+6,5%) con l'entrata a pieno regime del piano di stimolo da 600 miliardi di dollari varato lo scorso autunno dal governo cinese. «Gli investimenti pubblici forniranno un forte sostegno alla crescita economica nel 2009», ha osservato Ardo Hansson, capo-economista per la Cina della Banca Mondiale.
L'altra spinta alla congiuntura verrà dalla politica monetaria espansiva perseguita dalla People's Bank of China a partire dallo scorso autunno, che ha portato l'erogazione del credito bancario ai massimi storici. «La massiccia iniezione di liquidità operata dalla banca centrale continuerà a stimolare l'economia cinese anche nei prossimi trimestri», ha detto Louis Kuijs, il senior economist per la Cina della Banca Mondiale che ha curato il recente rapporto dell'istituto che ha corretto al rialzo le stime.
L. Vin.
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19/06/2009