WEN, CINA PRONTA A MAGGIOR SOSTEGNO A EUROPA

WEN, CINA PRONTA A MAGGIOR SOSTEGNO A EUROPA

Pechino, 14 feb. - Twitter in diretta dal China-EU summit che si è concluso a Pechino alle 18:10 ora locale.

 

 

@AntonioTalia Impressioni a margine. Mi è sembrato che se Van Rompuy ha rimarcato come ha rimarcato, non c'è nessun impegno per ora da parte della Cina su EFSF e su EMS (ore 18:20)

 

@AntonioTalia Impressioni a margine. Sulla questione tibetana, nulla di nuovo. Per il premieri cinese Wen Jiabao sono solo "proteste di pochi monaci". Wen non ha nominato direttamente le auto immolazioni, si è limitato a dire che monaci non sono maggioranza rappresentantiva della volontà popolare (ore 18:15)



@AntonioTalia Impressioni a margine. Mi pare che qualche progresso ci sia stato sul fronte commerciale. Ancora una volta, si conferma che la Cina abbia intenzione di investire in aziende europee, non in quote del nostre debito (ore 18:10)

 


@AntonioTalia  Conferenza stampa chiusa. Non mi sembra ci sia nulla di nuovo su modi e tempi di un eventuale intervento della Cina a sostegno debito pubblico europeo (ore 18:08)

 

@AntonioTalia  Barroso: è vero che ci sono proteste in molti stati europei. E' normale negli stati in cui la gente ha il diritto di protestare. Le proteste accadono a causa della situazione economica: i cittadini sentono il peso di quella che è stata una politica finanziaria irresponsabile (ore 18:00)



@AntonioTalia  VanRompuy: su riconoscimento status di mercato per Cina, c'è chiara volontà politica di risolvere il problema (ore 18:00)

 

@AntonioTalia  Wen: voglio sottolineare che in una situazione economia debole è importante aumentate la collaborazione. Le imprese europee in Cina hanno aumentato i guadagni. La Cina aumenterà l'apertura del suo mercato e la protezione della proprietà intellettuale, prenderemo misure concrete per riservare alle imprese europee che investono in Cina lo stesso trattamento riservato alle imprese nazionali (ore 17:55)

 

@AntonioTalia Domanda a Wen dalla stampa cinese: quali misure intende per rendere la Cina un pilastro economico ancora più forte? (ore 17:54)



@AntonioTalia Wen su Tibet: il Tibet è parte inseparabile della Cina, i tibetani sono fratelli e sono parte della famiglia del nostro paese. Il governo ha investito per lo sviluppo del Tibet, e noi rispettiamo le tradizioni tibetane. Qualsiasi tentativo di strumentalizzare le iniziative di piccoli gruppi di monaci non fa l'interesse del Tibet (ore 17:53)

 

@AntonioTalia Adesso Wen Jiabao ha iniziato a rispondere a domanda su Tibet (ore 17:52)

 

@AntonioTalia Van Rompuy:(se non fosse chiaro): spetta alla Cina fornire idee per un maggior coinvolgimento nella soluzione della crisi Eurozona. Spetta alla Cina decidere un maggiore coinvolgimento. Abbiamo deciso di aumentare il dialogo. La Cina ha già manifestato il suo interesse inpassato investendo su singoli paesi e fondi. Abbiamo apprezzato le dichiarazioni di Wen su un maggiore coinvolgimento Cina i crisi eurozona (ore 17:51)

@AntonioTalia Barroso sembra dare molta importanza all' accordo su investimenti, che dovrebbe abbattere barriere (ore 17:50)


@AntonioTalia  Barroso: abbiamo raggiunto un investment agreement con la Cina che aumenterà scambi (ore 17:48)

 

@AntonioTalia Barroso: scambio commerciale Cina Ue è aumentato a ritmi eccezionali (sta rispondendo a domanda su barriere commerciali) (ore 17:45)

 

@AntonioTalia Barroso su questione emissioni aerei: ci aspettiamo che altri paesi si preoccupino per le emissioni, capiamo queste preoccupazioni (ore 17:43)

@AntonioTalia arrivano le domande: a Van Rompuy questione aerei, a Barroso reali progressi su sostegno Cina Eurozona, a Wen domanda su Tibet (ore 17:40)



@AntonioTalia  Wen: Cina è pronta ad aumentare sua partecipazione per soluzione crisi debito pubblico europeo. (ore 17:38)

 

@AntonioTalia Wen: Cina sostiene Ue nel rafforzare disciplina fiscale (ore 17:35)


@AntonioTalia  Wen: la Cina non protegge alcuna parte in Siria, incluso il governo siriano. La prima cosa è evitare la guerra civile. Sosteniamo tutti gli sforzi per aumentare la comunicazione con tutte le parti in Siria. Su Iran e Siria, la Cina rispetta sempre la sovranità. Cina e Ue hanno posizioni simili sulla non proliferazione (ore 17:30)


@AntonioTalia Wen: Cina vuole portare dialogo anche sulle questioni di sicurezza internazionale. Questo dialogo deve essere basato sul rispetto reciproco in tutti i campi, inclusi i diritti umani (ore 17:30)

 

 

@AntonioTalia Wen: Cina ha una mentalità sobria sui suoi successi,ma siamo fiduciosi (ore 17: 28)



@AntonioTalia Cina e Ue devono aumentare sostegno reciproco. E' importante in una situazione difficile (ore 17:28)



@AntonioTalia Van Rompuy: la Cina ha esaminato le misure prese da Ue contro la crisi. L'Europa e' il maggior mercato per la Cina (ore 17:28)
 


@AntonioTalia Barroso: abbiamo deciso di lanciare una negoziazione per dare più sostanza agli investimenti nei due sensi Ue-Cina (ore 17:28)


@AntonioTalia Barroso:sostegno Ue al piano quinquennale Cina che prevede aumento consumi interni (ore 17:27)

@AntonioTalia Barroso: credo che l'Europa possa reclamare una parte del successo della Cina (ore 17:23)


@AntonioTalia Van Rompuy: Wen ha sostenuto Europa e partnership (ore 17:22)


@AntonioTalia Barroso: Europa sta facendo tutto ciò che c'è da fare per riprendere fiducia, e ce la farà (ore 17:20)

 

@AntonioTalia Van Rompuy: le preoccupazioni della Cina sulle sanzioni Ue a Iran. Abbiamo spiegato il nostro punto di vista (ore 17:19)


@AntonioTalia Wen:non si può negare che la crisi sta allargando le sue conseguenze aprendo nuovi problemi (ore 17:18)

 

@AntonioTalia Arrivati (ore 17:14)

 

@AntonioTalia Wen, Barroso e Van Rompuy in ritardo di oltre 20 minuti. Magari stanno avendo davvero una "discussione franca" (ore 17:07)

 

@AntonioTalia Un po' di contesto: secondo FMI un'escalation crisi Eurozona avrebbe anche gravi ripercussioni su crescita Cina 2012 (ore 17:00)

 

VAN ROMPUY, STABILITA' FINANZIARIA DA SOLA NON BASTA

 

Pechino, 14 feb. - I fondamentali economici dell'eurozona sono solidi ma la stabilita' finanziaria da sola non garantira' la ripresa. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Europea, Herman Van Rompuy, a Pechino per l'annuale summit Cina-Ue. Van Rompuy ha aggiunto che l'Europa deve fare di piu' sul fronte dell'occupazione e della crescita e che per far ripartire l'economia e' fondamentale ristabilire la fiducia.
 


CRISI: WEN, CINA PRONTA A MAGGIOR SOSTEGNO A EUROPA


Pechino, 14 feb. - La Cina e' pronta ad aumentare "il suo ruolo nella risoluzione dei problemi di debito dell'Unione Europea. Lo ha dichiarato il premier cinese, Wen Jiabao, in seguito a un incontro con i presidenti del Consiglio Ue e della Commissione Europea, Herman Van Rompuy e Jose Manuel Barroso. Wen ha affermato che Pechino e' "piena di fiducia per il suo futuro" e ha auspicato di vedere l'Europa "conservare stabilita' e prosperita'" 

 

VAN ROMPUY, PECHINO APRA MERCATO AD AZIENDE EUROPEE

 

Pechino, 14 feb. - La Cina dovrebbe aprire maggiormente il suo mercato alle aziende europee. E' quanto auspica il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, a Pechino insieme al presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso, per il vertice annuale Ue-Cina. In seguito a un colloquio con il premier cinese, Wen Jiabao, Van Rompuy ha inoltre chiesto al Dragone di fare dei passi avanti nel campo della protezione della proprieta' intellettuale e ha manifestato la preoccupazione di Bruxelles perche' i progressi economici della Cina vadano di pari passo con una maggiore tutela dei diritti umani.

 

SUMMIT CINA-UE, PECHINO 'PREOCCUPATA' PER EUROPA

 

di Antonio Talia

twitter@AntonioTalia

 

Pechino, 14 feb.- Al via martedì a Pechino il China-EU summit, il più importante vertice tra Cina e Unione europea. L'incontro, precedentemente fissato per ottobre, era stato rinviato per concedere ai leader Ue l'occasione di incontrarsi in un vertice straordinario sulla crisi del debito pubblico europeo.

 

Ma a quasi cinque mesi di distanza, anche la nuova edizione del summit Pechino-Bruxelles sarà dominata dalla crisi dell'Eurozona, dopo il nuovo declassamento di Italia, Spagna e Portogallo ad opera dell'agenzia di rating Moody's e i duri scontri avvenuti ad Atene durante l'approvazione del nuovo piano di austerity del governo Papademos.  

 

"La questione del debito è giunta a un punto di svolta critico, - ha dichiarato lunedì il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino Liu Weimin nel corso di  una conferenza stampa- l'Unione europea è il primo partner commerciale della Cina e rappresenta collettivamente la prima economia del mondo. Riteniamo che sia di fondamentale importanza trovare una soluzione". In un recente rapporto il Fondo Monetario Internazionale ha sottolineato come un'escalation della crisi europea potrebbe avere un notevole impatto sulla crescita della Cina nel 2012, fin quasi a dimezzarla.

 

Nel pomeriggio di martedì, mattina in Italia, il primo ministro cinese Wen Jiabao incontrerà il presidente europeo Herman Van Rompuy e il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso. "Sarà l'Unione europea e non la Cina o qualsiasi altra nazione emergente a risolvere la crisi del debito pubblico dell'Eurozona" ha dichiarato Van Rompuy in un'intervista pubblicata oggi dal Quotidiano del Popolo.
 

 

I leader europei hanno tuttavia già chiesto alla Cina –che detiene le più imponenti riserve in valuta estera al mondo- di impegnarsi in uno dei fondi salva stato messi a punto per le nazioni in difficoltà.

 

Pechino, finora, non ha assunto impegni precisi, ma ha investito in grandi società  europee come la  EDP (fornitore portoghese di energia elettrica), la tedesca Putzmeister e la britannica Thames Water. "Gli investimenti nel debito pubblico europeo sono difficoltosi per gli investitori di lungo periodo- ha dichiarato lunedì Lou Jiwei, il presidente del fondo sovrano cinese CIC- e ogni iniezione di capitali freschi in Europa da parte nostra potrebbe essere diretta verso il settore industriale, ma non nell'acquisto di debito pubblico". Lo stesso Quotidiano del Popolo, voce ufficiale del Partito Comunista Cinese, sottolineava in un editoriale pubblicato lunedì che "la Cina non vuole comprare l'Europa". Il premier Wen Jiabao, tuttavia, ha manifestato all'inizio di febbraio un interessamento verso il Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF) e il Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM), sottolineando però che tali impegni andrebbero assunti dalla Cina attraverso il Fondo Monetario Internazionale.
 


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