VOGLIA DI CROCIERA PER UN MILIONE DI CINESI

Di Eugenio Buzzetti

 

Pechino, 5 lug. - Sale la febbre da viaggio in crociera in Cina, con oltre un milione di passeggeri che nel 2015 hanno scelto un viaggio in nave per trascorrere un periodo di vacanza. E i numeri sono destinati a salire, assieme a quelli della classe media del gigante asiatico. Entro il 2020 saranno 4,5 milioni i cinesi che si potranno permettere un viaggio su una grande nave, secondo i calcoli dello Shanghai International Shipping Institute, una cifra ancora contenuta rispetto agli attuali volumi degli Stati Uniti, a quota undici milioni di passeggeri su navi da crociera lo scorso anno, ma il divario è destinato a restringersi entro il 2030 quando ci saranno circa otto-dieci milioni di passeggeri sulle navi da crociera cinesi.

Su questi numeri di mercato si sviluppa il nuovo accordo tra Fincantieri e China State Shipbuilding Corporation che assieme costruiranno le navi da crociera per i turisti sempre più sofisticati del gigante asiatico. La corsa al mercato cinese è però già iniziata. Michael Bayley, presidente e Ceo di Royal Caribbean International, vede nell'aumento di passeggeri sulle grandi navi da crociera un segnale della fase di transizione dell'economia cinese in cui i viaggiatori sono alla ricerca di esperienze sempre più esclusive e memorabili per tutta la famiglia. Nei giorni scorsi, per presentare a Tianjin la nuova "Ovation of the Seas" da un miliardo di dollari, il gruppo ha scelto uno dei volti più noti dello spettacolo cinese, l'attrice Fan Bingbing, per il varo della nuova nave.

La fascia alta di turisti in grado di permettersi una crociera di questo tipo è ancora risicata, anche se in crescita continua, sul totale del turismo outbound cinese: lo scorso anno, 120 milioni di turisti cinesi sono andati all'estero per trascorrere un periodo di vacanza, durante il quale hanno speso circa 215 miliardi di dollari. La fiducia nelle potenzialità del settore è alta anche per i grandi gruppi della cantieristica cinese, come Cosco, che a giugno ha annunciato l'apertura di un servizio di viaggi in crociera nel Mare Cinese Meridionale, grazie a una joint-venture con China Gravel Services Group e China Communications Construction Company. Le nuove tratte hanno già fatto notizia nei giorni scorsi per la sensibilità geopolitica delle rotte, che comprendono anche visite alle isole Paracel, al centro di una disputa di sovranità territoriale tra Cina, Vietnam e Taiwan.

Il turista cinese da viaggio in crociera ha già un primo identikit tracciato. Nel settore dei viaggi in nave, i turisti cinesi hanno il vantaggio rispetto ai viaggiatori europei o americani di essere in generale più giovani e di viaggiare insieme ai genitori e ai figli. L'identikit del turista cinese prevede anche una permanenza sulle navi inferiore a quella dei concorrenti stranieri con viaggi di breve percorrenza, generalmente inferiori alla settimana, concentrando il viaggio in pochi giorni e aumentando gli sforzi delle compagnie per attrarre i turisti e convincerli a tornare.

 

05 LUGLIO 2016


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