VINITALY: IL VINO ITALIANO SBARCA IN DIVERSE CITTA' CINESI

(AGI) - Siena, 8 apr. - Il vino italiano sbarca in forze inCina con catena di enoteche. L'Enoteca italiana aprira' unacatena di enoteche a Pechino, Shangay in altre citta' mentre hacostituito una sua societa' la Yshang Wine Consulting, per la promozione e la vendita della produzione nazionale. L'annuncio e' stato dato nel corso del 45�Vinitaly, inprogramma Verona fino a lunedi' 11 aprile, presente presso lostand dell'Ente Vini - di Sen Liu, presidente della 'BeijingZhengyuan Youshi Inc', societa' leader per la distribuzione delvino italiano in Cina. "Siamo gia' nella fase operativa perinsediare una catena di enoteche - conferma il presidente diEnoteca Italiana, Claudio Galletti - nelle citta' piu'importanti della Cina, comprese Pechino e Shanghai. Inoltre Lanascita della nuova societa' consentira' alle aziendevitivinicole italiane che vorranno essere presenti in Cina diavere un punto di riferimento per la vendita del prodotto e perla promozione. D'altronde - aggiunge il presidente di EnotecaItaliana - il futuro del vino di qualita' e' in Cina.l Ilnostro paese l'Italia e' gia' in ritardo rispetto allaFrancia, quindi non c'e' tempo da perdere se vogliamo dire lanostra nel mercato potenzialmente piu' appetibile a livellomondiale". Nel 2010 l'export del vino italiano e' volato con ungiro d'affari di 4 miliardi di euro (+12% rispetto all'annoprecedente); con 22 milioni di ettolitri e oltre 2,5 miliardibottiglie. L'exploit piu' rilevante lo ha messo a segno ilmercato cinese con un + 145% rispetto al 2010. Il mercatocinese vede la Francia in testa con 39 milioni di bottiglieesportate e l'Italia in crescita con 6 milioni (dato 2010). Si1/Mav.