VENDITE AL DETTAGLIO, AUMENTO DEL 15%

Pechino, 16 luglio - L'Ufficio Nazionale di Statistica hacomunicato che nel primo semestre del 2009 le vendite aldettaglio hanno registrato un incremento del 15%, raggiungendocirca 6 trilioni di yuan (circa 600 trilioni di euro). Il tassodi crescita del 3.7% e' piu' alto rispetto a quello relativoallo stesso periodo del 2008. Li Xiaochao, portavoce delBureau, ha dichiarato che da maggio a giugno il volume d'affaridel commercio al minuto e' cresciuto del 15%. Nei centriurbani, la vendita di beni di consumo ha raggiunto 4 trilionidi yuan (400 trilioni di euro circa), con un tasso di crescitadel 14.4%, mentre nelle aree rurali esso ha raggiunto la cifradi 2 trilioni di yuan (poco piu' di 200 trilioni di euro), conun aumento percentuale del 16.4. "Due i settori che hannomaggiormente stimolato la domanda interna: quello del realestate, con un incremento del 31.7%, e quello automobilisticoche ha evidenziato invece un aumento del 17.7%" ha affermatoLi. Se nelle citta' il reddito pro-capite e' aumentato del9.8%, nelle campagne invece si registra un aumento dell'1%. "Alfine di stimolare ulteriormente i consumi, la Cina ha promossovarie misure tra cui l'aumento dei salari e incentivi aisettori edile e automobilistico," ha dichiarato Sun Xuegong,ricercatore presso l'Academy of Macroeconomic Researchdell'NDRC (Commissione Nazionale per la Riforma e lo Sviluppo).Sun ha infine aggiunto: "La Cina deve impegnarsi con maggiorvigore sul fronte della lotta alla disoccupazione, allargare laclasse media e creare un sistema di previdenza sociale" Iprincipali driver a cui potra' essere ascrivibile un auspicatoaumento dei consumi.