VATICANO-CINA: PADRE LOMBARDI, CONFERMATA VOLONTA' DI DIALOGO

(AGI) - CdV, 15 apr. - "Nel denunciare le violazioni allaliberta' dei cattolici in Cina", la Santa Sede auspica "unsincero dialogo con le autorita' civili". Lo afferma ilportavoce vaticano, padre Federico Lombardi commentando ildocumento diffuso ieri, nel quale tuttavia, spiega ai microfonidella Radio Vaticana, "le situazioni e i fatti critici vengonodescritti con chiarezza e valutati con lucidita' alla lucedella dottrina cattolica: la grave illegittimita'dell'ordinazione episcopale di Chengde e del ministero che nederiva; la necessita' di riaffermare la fedelta' al Papa e diriparare lo scandalo per risanare le ferite aperte nellacomunita' ecclesiale; l'inaccettabilita' nella visionecattolica di organismi imposti dallo Stato per la guida dellaChiesa". Ma anche se "non si puo' negare che questi fattilascino gravare anche sul futuro una seria preoccupazione, neltimore che si possano ripetere situazioni analoghe per lenumerose diocesi oggi vacanti", per padre Lombardi "ilmessaggio rivolto dalla Commissione per la Chiesa Cattolica inCina, istituita dal Papa e riunita in Vaticano nei giorniscorsi, si presenta come l'offerta di un punto di riferimentoin una situazione di crisi. Ne possiamo delineare orientamentoe spirito in alcuni punti principali". Il testo, infatti,"lascia trasparire una vicinanza sincera, che necessariamenteaccompagna il richiamo rigoroso delle leggi canoniche per laconsapevolezza delle difficolta' e della sofferenza dellesituazioni vissute e per far sentire un incoraggiamento vero,radicato nell'esperienza spirituale della comunione ecclesialenutrita da una preghiera assidua". "In questa prospettivainsieme realista ma non scoraggiante, si riesprime piu' volte -osserva padre Lombardi - la convinzione che per la soluzione didiversi problemi della Chiesa in Cina - ad esempio le nominedei vescovi o il riordino delle circoscrizioni ecclesiastiche -sarebbe prezioso il dialogo 'sincero e rispettoso' con leautorita' civili" che contribuirebbe assai a quella 'armonianella societa'' che tutti desiderano per il bene comune, acominciare dai cattolici". "La disponibilita' della Santa Sedea questo dialogo - conclude il portavoce - viene dunqueribadita ancora una volta, con l'auspicio di incontrare analogadisponibilita' dall'altra parte". (AGI).