VATICANO-CINA: AVVENIRE, "IL REGIME REPRIME, LA CHIESA PREGA"

(AGI) - CdV, 24 mag. - "Decine di sacerdoti sono statiarrestate nel Nord della Cina; altre decine sono state bloccateieri a Shanghai e 'portate in vacanza' a spese del governo,impedendo loro cosi' di celebrare messa per i fedeli". Lodenuncia il quotidiano cattolico Avvenire che rileva come gliarrestati volessero "partecipare al pellegrinaggio verso ilsantuario della Madonna di Sheshan, in occasione dell'odierna festa di Maria aiuto dei cristiani". "Anche il santuario, sullecolline a sud-ovest di Shanghai - riferisce Avvenire - e' statomesso sotto assedio: centinaia di poliziotti in divisa e inborghese si muovono senza sosta come attente formiche; occhiutetelecamere vigilano ogni angolo dell'area su cui sorge lachiesa; guardie controllano i documenti ai pellegrini,facendoli passare attraverso i metal detector". Misure che si spiegherebbero, commenta il direttore diAsiaNews, padre Bernardo Cervellera, che firma l'articolo, "sesi dovesse prevenire l'infiltrazione di chissa' qualepericolosissimo nemico", spiega . Il 'nemico', pero', sarebbeil Papa". "Le 'armi' del Papa - sottolinea il religioso - sonoinvece costituite dalla preghiera, anche per i governanti,secondo 'il comandamento che Gesu' ci ha dato di amare i nostrinemici e di pregare per coloro che ci perseguitano'". "Pur fra fatiche e dolori - conclude padre Cervellera - sta 'vincendo' il Pontefice: dopo oltre 60 anni di impegno delPartito per far nascere una Chiesa sottomessa, i cristiani inCina rimangono ancora uniti al vicario di Cristo. In moltediocesi cinesi, oggi sono previste celebrazioni, adorazionieucaristiche, rosari per l'unita' della Chiesa con il Papa. Unsacerdote sotterraneo di Shanghai, impossibilitato nel suoministero, prega dalla sua stanza-prigione: 'Nostra Signora diSheshan, benedici la Chiesa in Cina. Tutti i sacerdoti possanogodere della liberta' di evangelizzare il nostro Paese'". (AGI).