UTENTI CELLULARI TRACCIATI A VISTA

UTENTI CELLULARI  TRACCIATI A VISTA

Pechino, 07 mar. - Il controllo del governo sulla popolazione cinese si fa più serrato: attraverso il segnale inviato dai telefoni cellulari potrà essere individuata la posizione di ogni utente nella capitale cinese. Il progetto, elaborato dal governo municipale di Pechino in collaborazione con China Mobile (il più grande operatore di telefonia mobile cinese, di proprietà dello stato) prende il nome di "Platform of Real-time Citizen Movement" e dovrebbe diventare operativo tra qualche mese.

 

L'obiettivo è quello di monitorare gli spostamenti dei cittadini ed individuare la concentrazione di gruppi di persone in una determinata area attraverso i loro telefoni cellulari. Secondo quanto dichiarato da Li Guoguang, vice direttore della Commissione di Scienza e Tecnologia della municipalità di Pechino, il progetto si propone di fornire un servizio utile ai cittadini e di migliorare la situazione del traffico nella capitale. I cittadini, infatti, potranno accedere  - pagando - alle informazioni raccolte dal sistema per sapere quale strada, linea della metropolitana o autobus sono rimasti congestionati nel traffico. Nelle dichiarazioni governative non vi è nessun esplicito riferimento alla possibilità che l'ideazione di questo progetto sia motivata dalla necessità di controllare ogni forma di instabilità sociale, come la "Rivolta dei gelsomini" che da due domeniche turba le autorità di Pechino (questo articolo e questo articolo).

 

Non pochi cinesi nascondono la preoccupazione riguardo questa iniziativa che viola la privacy dell'individuo attraverso l'intercettazione dei suoi movimenti e delle sue destinazioni. Li, tuttavia, rassicura dicendo che le informazioni sensibili e i dettagli sugli spostamenti degli individui, non saranno disponibili al pubblico neanche a pagamento, ma soltanto le autorità potranno accedervi. Dopo il Great Firewall, l'intercettazione degli account e-mail degli attivisti per i diritti umani e l'attacco ai siti web che invitano alla protesta, Pechino decide di estendere il controllo su tutta la popolazione, una manovra probabilmente in atto già da diverso tempo. L'anno scorso, infatti, il governo invitava i nuovi utenti ad usare il loro vero nome al momento dell'attivazione del nuovo account telefonico. Sembra dunque che gli sforzi per ridurre l'anonimato tra gli 850 milioni di utenti di cellulare in tutto il Paese risalgano a prima dell'ideazione di questo progetto. Secondo quanto riportato dall'agenzia Xinhua, Yan Aoshuang, capo della Commissione di Scienza e Tecnologia, ha dichiarato che sarà stabilita una legge che regoli l'uso di questo sistema nel rispetto della privacy dell'individuo. 

 

Intanto il progetto partirà a breve e riguarderà inizialmente le aree della capitale con una densità di popolazione maggiore, come quelle di Tiantongyuan e Huilongguan. Il sistema, spiega l'esperto di telecomunicazioni Chen Derong, consiste nell'individuazione dei segnali inviati dai telefoni cellulari ai ricevitori radio dei tre providers China Mobile, China Unicom e China Telecom. "Il piano di Pechino è quello di integrare i tre providers in un'unica piattaforma cosicché ogni individuo con un telefono cellulare acceso possa essere rintracciato", ha detto Chen. Al di là dell'utilità del servizio per migliorare la gestione del traffico della capitale, resta da vedere se e come tale sistema verrà usato anche per altri propositi di natura più politica e sociale.

 

di Giovanna Di Vincenzo

 

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