UNI-ITALIA: APERTO PRIMO UFFICIO A CHONGQING

Pechino, 22 giu. - Uni-Italia, l'ente di promozione per lostudio in Italia, ha aperto il primo ufficio a Chongqing, lametropoli del sud-ovest cinese dove vivono oltre trenta milionidi abitanti, e ha cominciato a ricevere le prime domande dipre-iscrizione degli studenti cinesi interessati a proseguiregli studi negli atenei italiani. Per il prossimo annoaccademico 2015-2016 si prevede l'arrivo in Italia di oltrequattrocento studenti dalla Cina sud-occidentale, l'area dicompetenza del consolato di Chongqing, con i progetti "MarcoPolo" e "Turandot".Il nuovo ufficio di Uni-Italia nasce in collaborazione con ilConsolato Generale d'Italia a Chongqing. "La recentecostituzione all'interno degli uffici del Consolato di una sededi Uni-Italia facilitera' ancora di piu' lo sbrigo dellepratiche per gli studenti cinesi che vorranno recarsi in Italiaper proseguire i propri percorsi accademici e di ricerca pressogli atenei di eccellenza italiani", ha dichiarato il consolegenerale d'Italia a Chongqing, Sergio Maffettone, che haassicurato il sostengo del consolato agli studenti cheintendono proseguire gli studi in Italia. Attualmente, l'Italia e' la quarta destinazione europea per glistudenti cinesi, dopo Inghilterra, Francia e Germania. Tra icorsi di studio piu' ambiti ci sono quelli relativi all'arte eal cinema, oltre a quelli del ramo tecnologico, agricolo edell'architettura. Ogni anno, sono circa quattromila glistudenti cinesi che fanno richiesta per studiare negli ateneiitaliani: circa il 16,5% di questi proviene dalle aree delsud-ovest cinese. Uni-Italia e' stata costituita nel 2010 dallacollaborazione tra Ministero degli Esteri, Ministerodell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, il Ministerodell'Interno e Fondazione Italia-Cina. Oltre alla Cina e'presente anche in Vietnam, Corea del Sud, Iran, Indonesia eBrasile. .