Un repubblicano per Obama

Barack Obama ci ha dato ieri l'ennesima prova di pragmatismo: ha scelto un repubblicano, Jon Huntsman, governatore dello Utah come suo ambasciatore in Cina. Una mossa non convenzionale: in genere i presidenti Usa offrono le poltrone da ambasciatore più prestigiose a importanti finanziatori del partito o della campagna. Oppure, se si tratta di una poltrona delicata si affidano a professionisti: Obama non conosceva Ivo Daalder un esperto di politica estera alla Brookings Institutions, ma lo ha inviato lo stesso a Bruxelles come ambasciatore "esperto" alla Nato. In questo caso Obama conosce pochissimo Huntsman. Dovendo scegliere un rappresentante politico avrebbe potuto pescare fra vecchi notabili del partito democratico. Qualcuno ha detto che potevano esserci interessi politici: eliminare un potenziale concorrente per il 2012. Possibile. Ma l'unico fatto certo è che Huntsman ha fatto il missionario a Taiwan, l'ambasciatore a Singapore, parla il mandarino, ha adottato una bambina cinese: sulla carta era il candidato migliore. Obama, il realista, va sul sicuro.

17/05/2009