Un occhio dedicato agli investitori in arrivo da oriente

La presenza dello stand di Chongqing, quarta città cinese, 31 milioni di abitanti, è una delle novità dell'edizione 2011. E la risultante di sinergie che mirano a potenziare i diversi appuntamenti Mipim. Una giornata del l'evento francese, che si svolge tra l'8 e l'11 marzo, sarà dedicata all'Asia, continente che ha solitamente il suo "momento" Mipim nella stagione autunnale (quest'anno sarà dal 15 al 17 novembre).
L'intenzione, ha spiegato il direttore generale Filippo Rean, è rafforzare la complementarietà fra le due manifestazioni "sorelle" riservando uno spazio sufficientemente importante al l'Asia che a Cannes avrà l'opportunità di presentare anche i fondi interessati a investimenti in occidente, oltre ai progetti. E, tra questi, l'imponente piano di riqualificazione del quartiere della città di Baku (Azerbaidjan), un tempo industriale e per questo chiamato Black City. Progettato da Atkins con gli studi Foster & Partners, F+A, oltre ad alcuni esperti locali, il nuovo centro comprenderà costruzioni di tipo commerciale e residenziale, spazi destinati a strutture amministrative, verde e parcheggi, abbondanti linee di trasporto pubblico per una mobilità urbana sostenibile. Fra gli espositori, molti provengono da Singapore, come Capitol investment holdings, Urban Redevelopment Authority, Aviva Investors, alcuni dal Giappone, come Sustainable Urban Redevelopment Team, dalla Corea del Sud (Jeollanam-do Provincial Government) e Hong Kong (gli apparati amministrativi di Aedas e Buro Happold, Dtz). Dalla Cina, oltre alla città di Chongqing espone anche Tianjin Innovative Finance Investment Co. ltd. L'Asia Day comincerà con un "petit déjeuner" tematico e proseguirà con una prima conferenza (ore 11.30) dedicata alla Cina e alla comprensione di quel mercato, alle sue reali possibilità di sviluppo, a quali sono gli ostacoli che gli investitori stranieri incontrano se vogliono investire nel mercato cinese delle proprietà.
Le testimonianze in questo caso sono quelle di le Sing Yip, direttore di Dtz China e Richard David, a.d. di Treasury China Trust. Dopo un pranzo che vuole favorire le attività di networking tra operatori di diversi continenti, organizzato in partnership con la città di Chongqing, si svolgerà una sessione pomeridiana (alle 15). Si accenderà, in questa occasione, una luce sulle esigenze degli investitori asiatici interessati a operare in occidente, in particolare giapponesi e coreani, e su quali siano le sfide che sono disposti a raccogliere, le attese in termini di rischio e ritorno degli investimenti. I nomi dei relatori sono quelli di Jin Seo, dirigente del fondo pensioni Samsung Fire & Marine Insurance (Corea), Satoru Yamashita, vice presidente di Mitsui Fudosan Investment Advisors (Giappone), François Trausch, ceo Asia Pacific di Ge Capital Real Estate (Giappone), Hans Vrensen, responsabile ricerche Dtz.
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05/03/2011