Un mondo chiamato Bric

Il mondo ha bisogno di un sistema monetario meno dipendente dal dollaro. È il messaggio lanciato dal primo summit dei capi di stato e di governo dei Bric (Brasile, Russia, Cina e India) che si è svolto ieri a Ekaterinburg. Il comunicato finale, che evita il riferimento a una nuova valuta di riserva globale alternativa al biglietto verde, chiede un maggior peso dei paesi emergenti nel governo dell'economia mondiale e un sistema monetario «stabile, prevedibile e più diversificato».
Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, intanto ha delineato ieri in un convegno a Berlino le prospettive di uscita dalla recessione. Secondo il governatore è ora di cominciare a preparare una exit strategy dalle politiche espansionistiche avviate per contrastare la crisi. In particolare vanno impostate le strategie per tornare a ridurre il debito pubblico dilatato dai sussidi e limitare il forte flusso di liquidità immesso nel sistema a sostegno delle istituzioni finanziarie.

17/06/2009