Un abbraccio molto scivoloso

Assomiglia tanto all'abbraccio del serpente, quello del premier cinese Wen Jiabao all'Europa, al termine del suo viaggio che ha toccato Parigi, Londra e Berlino. Se l'Europa è in difficoltà la aiuteremo, ha detto. Ribadendo che la Cina è disposta ad acquistare una certa quantità del debito pubblico. Nobili parole. Una sorta di soccorso rosso per la Grecia, l'Irlanda, il Portogallo e quanti altri dovessero avere bisogno di capitali freschi per scongiurare possibili default. Secondo Wen Jiabao i problemi dell'Europa sono di natura temporanea e l'interesse di tutti, Cina per prima, è che il Vecchio continente si riprenda rapidamente. Ci permettiamo molto modestamente di consigliare ai leader europei di risolvere i propri problemi in casa. Con ristrutturazioni dei debiti, con default pilotati, con misure di austerità che i singoli Paesi dovranno attuare. Con un mix di tutto questo. Decidano i leader Ue. Rapidamente. Se la Cina vorrà sottoscrivere debito europeo lo farà in base ai suoi interessi. In giro non ci sono buoni samaritani. Per avere la conferma basta chiedere agli Stati Uniti. La montagna di debito Usa sottoscritta dalla Cina è una spada di Damocle che pende sul capo dello zio Tom e non gli fa dormire sonni tranquilli.

29/06/2011