UE RICONOSCE GIUDIZIO DELL'AIA, RISOLUZIONE PACIFICA DELLE

(AGI) - Pechino, 15 lug. - L'Unione Europea e i suoi Statimembri riconoscono il giudizio della Corte Permanente diArbitrato dell'Aia e intendono mantenere l'ordine di mari eoceani fondato sui principi del diritto internazionale, dellaConvenzione delle Nazioni Unite sulla legge del Mare, e sullarisoluzione pacifica delle dispute. Lo afferma l'Unione Europeain una nota inviata oggi, al termine del primo giorno delsummit Asem (Asia-Europe Meeting) che si tiene a Ulaanbaatar,in Mongolia. Nella nota si specifica che l'Ue non prendeposizione sugli aspetti di sovranita' territoriali legati allerivendicazioni in corso nel Mare Cinese Meridionale. Martedi'scorso, una sentenza dei giudici dell'Aia aveva negato idiritti storici di Pechino sul Mare Cinese Meridionale. La Cinaha dichiarato di non ritenere valida la sentenza e non ha presoparte all'arbitrato richiesto nel 2013 dalle Filippine.L'Ue precisa che i meccanismi in atto per la risoluzione delledispute in base alla Convenzione delle Nazioni Unite sullalegge del Mare "contribuiscono al mantenimento dell'ordineinternazionale fondato sullo stato di diritto e sono essenzialialla risoluzione delle dispute" e sottolinea l'importanza di"mantenere le liberta', i diritti e i doveri" stabiliti nellaConvezione, con particolare riferimento a quelli di navigazionee di sorvolo. L'Unione Europea sostiene, infine, la conclusionedelle trattative per un efficace Codice di Condotta tra la Cinae i Paesi dell'Asean, l'associazione delle economie del sud-estasiatico, e per l'attuazione della Dichiarazione di Condottadelle Parti nel Mare Cinese Meridionale del 2002. .