TROPPO BELLO PER ESSERE VERO? FORSE E' UN IMBROGLIO

Il signor Collu e' un piccolo imprenditore sardo, la cui azienda spazia in vari settori tra cui quello informatico e quello degli elettrodomestici. Da buon imprenditore, il signor Collu e' sempre alla ricerca di nuovi sbocchi e di fonti di nuovo business. In particolare, di recente, ha iniziato a consultare con interesse le aziende cinesi. A fine novembre 2007, il signor Collu contatta una ditta cinese che si occupa della vendita di TV, PC, cellulari e altri prodotti elettronici  e raggiunge con loro un accordo per un primo acquisto di prova di una TV modello Sharp. Costo Euro 268 tutto compreso, confermato da una mail. Il signor Collu spedisce i soldi con bonifico, ma la ditta cinese lo informa che servono altri Euro 87 per le spese di trasporto. Lui non ci sta, e richiede piu' volte l'invio della TV come da accordi presi. Ma la ditta cinese sparisce nel nulla. Il signor Collu ci chiede aiuto. Il nostro staff cinese contatta quindi il numero di telefono fornito, ma risponde un privato, che ignora completamente chi sia la ditta in questione (Elec-Seller per la cronaca) e non sa nulla della vicenda. L'indagine continua attraverso una ricerca Internet. Esiste infatti un sito web, che si chiama www.elec-seller.com, che si occupa appunto della vendita online di elettrodomestici. Tale sito e' collegato ad un portale e-commerce che si chiama www.sugoo.com. Non avendo altri riferimenti telefonici per Elec-Seller, contattiamo www.sugoo.com. Ci spiegano che Elec-Seller aveva in precedenza un account presso il loro portale, ma l'account e' stato bloccato in quanto Elec-Seller non ha effettuato dei pagamenti dovuti. Per quanto riguarda la vicenda del signor Collu, non possono prendersi alcuna responsabilita' ne' offrire alcuna assistenza per recuperare la perdita di denaro subita.

Una piccola cantina italiana riceve un ordine da una societa' cinese del valore di piu'di Euro 100.000. Vista l'improbabilita' della cifra, la cantina ci contatta per condurre una serie di accertamenti. Un primo tentativo di contatto da parte del nostro staff cinese fallisce. Il numero e' discontinuo e l'indirizzo e-mail non e' in funzione. Ulteriori indagini ci portano a scoprire che l'ordine e' fasullo, e che la societa' ha molti precedenti in questo senso. Il modus operandi e' sempre lo stesso. L'azienda cinese attira la societa' straniera con un ordine e con la promessa di un contratto dal valore molto consistente. Mai meno di 150000 USD! Viene anche inviato un contratto proforma. E chi resisterebbe a condizioni di pagamento 50% anticipato e 50% TT? Unico problema: la societa' italiana deve recarsi in Cina per firmare il contratto. Ed e' proprio dal viaggio in Cina che la societa' cinese ottiene i suoi guadagni, sottoforma di commissioni da parte di hotel, compagnie aeree e tour operator. A viaggio compiuto, il rapporto e qualsiasi forma di contratto svaniranno nel nulla.

Sono le cosiddette "scam" cinesi, di cui molto spesso sono vittime anche aziende italiane. La Cina e' un mercato difficile e situazioni che sembrano troppo belle per essere vere, generalmente non lo sono, e richiedono quindi estremo tatto ed attenzione. In situazioni di questo tipo, prima di investire tempo e denaro in viaggi in Cina, e' importante effettuare alcuni accertamenti o consultarsi con realta' italiani in loco.

I tipici segnali che qualcosa non va sono generalmente i seguenti La societa' cinese e' di recente costituzione (meno di un anno)

La societa' cinese contatta la societa' straniera via web
La societa' cinese e' interessata ad acquistare una quantita' molto considerevole di prodotto ed e' disposta a spendere somme estremamente alte di denaro
La societa' cinese insiste affinche' l'Amministratore Delegato o un Senior Manager si rechino immediatamente in Cina per firmare il contratto di persona
La societa' cinese richiede denaro in anticipo per organizzare un ricevimento in onore dell'Amministratore Delegato quando arrivera' o per "addolcire" le autorita' locali coivolte nell'affare
La societa' cinese non e' in grado di fornire referenze verificabili
La societa' cinese e' basata in una location relativamente inusuale per il settore di riferimento
L'affare in questione ha poco o nulla a che fare con il business scope della societa' cinese
Una prima ricerca su Google evidenzia molte domande e/o problemi da parte di altri fornitori
Il contratto presenta errori di spelling nell'intestazione
La combinazione di situazioni di questo tipo deve far suonare l'allarme e mettere all'erta la societa' italiana.
Si puo' anche ricorrere ad alcuni stratagemmi per verificare la genuinita' dell'operazione, ad esempio:
Posticipare il viaggio con una scusa plausibile
Invitare l'acquirente a visitare la fabbrica in Italia con la possibilita' di dedurre il costo del suo viaggio dal contratto Comunicare che la banca italiana vorrebbe parlare con l'acquirente per una serie di questioni burocratiche. In generale, in mercati lontani come la Cina, e' importante appoggiarsi a dei partner in loco che conoscano il mercato prima di imbarcarsi in avventure pericolose. Molte piccole e medie aziende sono abituate ad "arrangiarsi". Sono indipendenti e piene di risorse e tendono ad affrontare i mercati stranieri piu' distanti, sia a livello geografico che a livello culturale, nello stesso modo con cui affrontano qualsiasi altra opportunita' di business – semplicemente con grinta e forza di volonta'. Purtroppo, in paesi quali la Cina, e' di fondamentale importanza appoggiarsi ai partner giusti e analizzare con diligenza il mercato e la situazione in questione prima di iniziare qualsiasi forma di business.