TIBET: ALLOGGI GARANTITI ENTRO TRE ANNI

Lhasa, 23 nov. - Dal 2011 al 2013 la regione autonoma del Tibet si impegnera' a portare avanti in maniera il cosiddetto "housing project" con lo scopo di assicurare a tutti gli agricoltori e pastori di quest'area un'abitazione a norma. Lo ha reso noto il dipartimento provinciale delle Finanze. Nel 2006 il Tibet, grazie ai fondi dell'amministrazione finanziaria, al fondo sociale, a quelli popolari e al fondo per il Tibet, ha attuato una riforma che ha come principale obiettivo un progetto di insediamento che consiste nel trasformare le abitazioni rurali, nel dare fissa dimora ai pastori nomadi e nel rilocare le fasce piu' povere della popolazione. Entro la fine di quest'anno, infatti, 274.800 famiglie e oltre 1,4 milioni di contadini e pastori vivranno in un alloggio sicuro e confortevole. Tra il 2011 e il 2013, si lavorera' invece per quel 30% di famiglie per le quali non si e' riusciti a raggiungere l'obiettivo di un'abitazione a norma previsto dell'Undicesimo piano quinquennale. Per questo motivo, la regione autonoma del Tibet stanziera' in quest'arco di tempo un sussidio di 2,33 miliardi di yuan (circa 255 milioni di euro), che prevedono sussidi tra i 10mila e i 20mila yuan (1.120-2.240 euro) per le famiglie (mediamente il sussidio famigliare ammontera' a 12.600 yuan, circa 1400 euro); inoltre ogni anno circa il 15% del del fondo per il Tibet sara' investito in sussidi in favore del progetto per gli alloggi. .