TEMPO DI CALABRIA

TEMPO DI CALABRIA

Shanghai, 17 mag. – "Sono particolarmente contento di dare il benvenuto alla Calabria – mia regione d'origine, nonché regione d'origine del direttore del padiglione italiano Ernesto Miraglia – all'interno della Sala delle Regioni del Padiglione Italiano all'Expo di Shanghai": sabato mattina il Commissario Generale del Governo per l'Expo di Shanghai Beniamino Quintieri ha inaugurato la mostra temporanea dedicata alla Calabria che, ospitata al secondo piano del padiglione italiano, permetterà ai visitatori cinesi di conoscere le ricchezze culturali e le eccellenze calabresi. "Abbiamo fortemente voluto la presenza delle regioni, le quali si ruoteranno in esposizioni temporanee bisettimanali per mostrare la varietà del territorio italiano" ha poi spiegato il Commissario Generale. Al suo discorso è seguito a ruota il saluto del Console Generale Massimo Roscigno. "Le regioni italiane sono il tesoro dell'Italia; come la Cina è suddivisa in province, così l'Italia ha le sue regioni, ciascuna contraddistinta dalle proprie tradizioni culturali ed eccellenze. Da oggi e fino al 31 maggio, diamo un caloroso benvenuto a tutti i visitatori cinesi che verranno a vedere lo splendore della Calabria". Il microfono è infine passato a Stefano Caridi, Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria. Dopo aver espresso i propri ringraziamenti al Governo cinese per l'ospitalità e al Commissariato Generale del Governo italiano per le attività di sostegno all'organizzazione dell'Expo, l'Assessore ha sottolineato la strategicità della manifestazione shanghaiese per il rilancio dell'economia locale e l'impegno profuso dalla Regione per capitalizzare l'opportunità. " L'esposizione universale che si sta celebrando in questi mesi a Shanghai rappresenta un'occasione unica per il sistema produttivo italiano. Per cogliere le opportunità della globalizzazione dei mercati è necessario rafforzare la capacità di presenza nei mercati internazionali; la Regione deve rendersi protagonista e assumere il ruolo di guida per il sistema produttivo locale, rimuovendo le criticità incontrate in passato". Addentrandosi nella descrizione delle peculiarità e delle potenzialità delle terre calabresi, l'Assessore ha introdotto la Regione Calabria come 'Regione Porto'. "La Regione Calabria si presenta come 'Regione Porto', al fine di sostenere l'importanza delle strutture portuali sia per la crescita dell'economia locale che per lo sviluppo di una rete di contatti economico commerciali nel Mediterraneo". Focus del suo discorso lo scalo di Gioia Tauro che, grazie alle proprie strutture, sembrerebbe avere le carte in regola per diventare lo snodo privilegiato delle merci in transito su scala globale e svolgere quindi una funzione chiave nella ristrutturazione e nella riabilitazione dell'economia del Mezzogiorno. "Gioia Tauro è il principale porto della Regione Calabria, il più grande dell'Italia e tra i più grandi del Mediterraneo per dimensioni, potenzialità e traffico mezzo containers. Il punto di forza di questa struttura portuale è rappresentato dal "transhipment" di container, trasportati sia da grandi navi transoceaniche che da piccole navi per la distribuzione di dettaglio. Grazie a queste sue qualità è diventato il nodo di distribuzione dei traffici in partenza dal nord America e dall'Estremo Oriente verso il Mediterraneo centrale ed orientale e gli consente di ricoprire un ruolo di rilancio dell'economia meridionale" ha spiegato l'Assessore. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Dott. Caridi ha inoltre espresso l'interesse della Regione Calabria per l'attrazione di investimenti stranieri (come previsto secondo il progetto "InvestinCalabria", concepito all'interno del fondo strutturale comunitario POR FESR 2007 – 2013) e ha puntualizzato che le autorità locali intraprenderanno una serie di riforme normative a favore di quelle imprese straniere che scommetteranno sulla Regione Calabria nei settori del turismo, dell'immobiliare, dell'agroalimentare, dell'artigianato e di qualsiasi altra filiera produttiva che sostenga il decollo dell'economia locale. La curiosità e l'interesse dei media cinesi sono apparsi molti forti; c'è da augurarsi che dall'attenzione dedicata all'evento scaturiscano delle concrete opportunità di collaborazione e business.

 

15 – 31 MAGGIO: EVENTI E INCONTRI

 

Oltre all'esposizione temporanea – installata al secondo piano del Padiglione Italiano – in programma ci sono anche:
17 maggio: un seminario operativo sulla creazione di programmi di cooperazione e relazioni internazionali nel settore universitario, cui parteciperanno una delegazione universitaria proveniente dalla Regione Calabria (capeggiata dal Prof. Xu Fang, primo laureato e dottorato di nazionalità cinese in Italia) e alcuni rappresentanti delle più prestigiose università cinesi;
18 maggio: un tavolo di lavoro sui temi dell'Alimentazione, in particolare della Dieta Mediterranea, cui in serata seguirà una Cena di Gala, a cura dello Chef Francesco Mazzei, che vanta importanti esperienze in ristoranti 'stellati' di Roma, Bangkok, Milano e Londra;
24 maggio: una sfilata di abiti di alta moda, realizzati da Anton Giulio Grande (couturier di diverse star del mondo dello spettacolo italiano) e un esposizione di gioielli dell'arte orafa calabrese, a cura del CoSeR Calabria.

 

di Giulia Ziggiotti

 

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