TAIWAN: CRESCITA A +10, 47% NEL 2010

Taipei, 1 feb.- Alla vigilia del capodanno cinese, le autorita'di Taiwan e il dipartimento di Statistica hanno reso noti idati recenti sull' economia dell'isola. Mentre il tasso dicrescita dell'economia relativo all'anno appena trascorso e'stato stimato approssimativamente a +10,47%, segnando il recorddegli ultimi 23 anni, si prevede per il 2011 il tasso dicrescita arrivera' fino al 5,03%. Inoltre secondo leprevisioni, quest'anno il reddito pro capite superera' per laprima volta i 20mila dollari (15 mila euro). Circa il boomeconomico previsto per il nuovo anno il dipartimento diStatistica si dice ottimista e ritiene che il motore propulsoredella crescita dipenda ancora soprattutto dalle esportazioni.Se nel 2010 la crescita delle esportazioni e' stata elevata(+25,51%), per quest'anno si prevede che raggiungera' i 305,1miliardi di dollari (221,6 miliardi di euro), segnando un nuovorecord storico. L'andamento positivo delle esportazioni e'dovuto ad una serie di fattori quali la crescita dell'economiaglobale, in particolare l'aumento di domanda da parte deimercati emergenti, e dall'accordo di cooperazione economicaECFA (Economic Co-operation Framework Agreement) tra Taiwan eCina continentale. Si prevede inoltre che il valore delleimportazioni per l'intero 2011 raggiungera' i 276,2 miliardi didollari (200,6 miliardi di euro), record con un tasso dicrescita vicino al 10%. In termini di consumi privati, ildipartimento prevede che un aumento del 3,73% dovuto ad unagenerale prosperita' economica che rafforzera' la fiducia deiconsumatori e a una diminuzione del tasso di disoccupazione.Tuttavia, l'indice dei prezzi al consumo (CPI) potrebberooltrepassare la "linea di sicurezza" del 2%, fino ad un massimodi 2,04%. A tal proposito, il responsabile del dipartimentodegli affari economici di Taiwan ha dichiarato che per effettodell'aumento dei prezzi all'ingrosso a livello internazionale,l'aumento dei prezzi a Taiwan potrebbe diventare la variabilepiu' a rischio dell'economia taiwanese per il 2011. Ulterioridati mostrano che, grazie alla progressiva diminuzione dellerestrizioni commerciali tra le due sponde dello stretto, gliinvestimenti taiwanesi sono aumentati per il quarto annoconsecutivo. Sotto la spinta dell'ECFA, lo scorso anno hannoinfatti raggiunto per la prima volta i 40,9 miliardi di dollaritaiwanesi (1.025 miliardi di euro) e si stima che nel 2011raggiungano i 45 miliardi di dollari taiwanesi (1.128 miliardidi euro). .