SUSSIDI STATALI: PECHINO CONTRO BRUXELLES

SUSSIDI STATALI: PECHINO CONTRO BRUXELLES
Pechino, 30 ago.- Il ministero del Commercio cineseha annunciato oggi l'avvio di un'investigazione sulle importazioni di fecola dipatate dall'Unione europea. Si tratta della prima indagine del genere lanciatada Pechino contro Bruxelles: la Cina aveva già iniziato ad applicare nelfebbraio 2007 una tariffa antidumping variabile tra il 17% e il 35% sulleimportazioni europee di questo prodotto, ampiamente utilizzato nel settorefarmaceutico, nel tessile, e nell'industria alimentare e dei mangimi peranimali. Il caso della fecola di patate rappresenta però solo l'ultimo episodiodi una serie di schermaglie commerciali che vedono la Cina contrapporsiall'Unione europea, suo primo partner commerciale: nel maggio scorso l'Ue avevaimposto una tariffa antidumping fino 20.6% sui cerchi in lega per autoveicoli importati dal Paese di Mezzo, mentrenel dicembre dell'anno scorso aveva deciso di estendere per ulteriori 15 mesile tariffe applicate sulle calzature cinesi. L'indagine del ministero è stataavviata su impulso dell'associazione di categoria, che già nel marzo scorsolamentava come le tariffe sull'import di fecola di patate non fossero piùcapaci di contenere l'effetto  dumpingesercitato dai produttori europei. Secondo le stime  più recenti l'importazione di questo prodottoverso la Cina si aggirerebbe tra il 5% e il 10% della produzione totaleeuropea. "Dalla seconda metà del 2010 assisteremo a un ulteriore aumento diprocedure antidumping contro la Cina,- aveva predetto nel dicembre scorso l'ex presidentedella Camera di Commercio dell'Unione europea Joerg Wuttke- visto che lasovrapproduzione cinese costituisce un fattore di pressione politica sempre piùevidente sui nostri leader e il protezionismo da parte cinese rischia diaumentare considerevolmente".

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