STRUMENTI MUSICALI ITALIANI IN MOSTRA A PECHINO

(AGI) - Pechino, 16 mag. - Dopo il successo dell'anno scorso,l'Italia rinnova il proprio impegno a "Music China 2011", fieramondiale degli strumenti musicali, giunta alla decima edizione,in programma a Shanghai dall'11 al 14 ottobre. La delegazioneitaliana, guidata dall'Ice, avra' uno spazio espositivo di 270metri in zona centrale. La partecipazione tricolore e'organizzata in collaborazione con Acisa (Associazionecostruttori italiani strumenti acustici) e si svolgenell'ambito della piu' importante manifestazione asiatica disettore. Il mercato cinese rappresenta una grande opportunita' pergli strumenti musicali italiani: solo a Pechino si contano 14orchestre sinfoniche e 2 conservatori, mentre tutta la Cinadispone di oltre 100 orchestre sinfoniche e 25 conservatori. Nell'ultimo decennio la domanda interna e' cresciuta molto,creando una segmentazione in varie fasce di prezzo e qualita'e, soprattutto nella fascia medio-alta, si aprono opportunita'di inserimento per i marchi stranieri. Tra i paesi fornitori della Cina, l'Italia si colloca alsettimo posto con un valore delle esportazioni, nel 2009, paria 3,4 milioni di dollari con un aumento del 2,8% rispetto al2008. Per Pechino, l'Italia e' il terzo paese fornitore distrumenti ad arco, il quinto per pianoforti e il sesto perstrumenti a fiato e fisarmoniche. Fonti dell'Ice, dove distanno raccogliendo le adesioni degli operatori italiani,sottolineano l'importanza di 'Music China' per le aziendeitaliane. Nell'edizione 2010, che ha attirato a Pechino 50 milavisitatori e ha coinvolto 1.300 espositori in rappresentanza di27 Paesi, le aziende italiane furono 23. (AGI).