STEALTH J-20: PEZZI COPIATI DA F-117 USA

STEALTH J-20: PEZZI  COPIATI DA F-117 USA
Roma, 25 gen.- "Non è la prima volta che i media stranieri gettano fango sulle più recenti tecnologie militari cinesi. Non ha senso rispondere a certe accuse". Con queste parole pronunciate da un funzionario del ministero della Difesa e pubblicate dal Quotidiano del Popolo, Pechino liquida le accuse della Bbc riguardanti il caccia invisibile stealth. Secondo quanto riferito dall'emittente inglese, il J-20, che la Cina ha ostentato due settimane fa in occasione della visita nel Paese del ministro della Difesa statunitense (leggi questo articolo) , sarebbe in realtà fatto con pezzi copiati dal caccia Usa F-117 NightHawk distrutto durante i bombardamenti Nato della Serbia nel 1999. L'F-117 venne abbattuto grazie alla soffiata di un ufficiale presso il comando Nato a Bruxelles che rivelò ai serbi i percorsi seguiti dai caccia-bombardieri Usa. Alcune parti dell'F-117, come l'ala sinistra o i caschi dei piloti, sono esposti ancora oggi nel museo dell'aviazione di Belgrado. Altri sono stati venduti ai cinesi sul mercato nero. In particolare, la Bbc cita l'allora capo di Stato maggiore croato Davor Domazet-Loso secondo cui a quel tempo i cinesi comprarono parti dell'aereo da contadini locali che avevano provveduto a raccoglierli a seguito dell'incidente.

 

Intanto la Cina assicura che il design usato per il J-20 è completamente cinese. Un'affermazione che sembra contrastare già con una prima osservazione condotta in seguito ai test di rullaggio effettuati all'inizio del mese.  Le immagini diffuse sul web hanno mostrato che il J-20 ha adottato il sistema di stabilizzatori mobili proprio del T-50 russo, mentre la forma è molto simile a quella dell'F-22 statunitense. Ultimo 'prestito': il profilo alare delta canard ripreso dal 'cugino' cinese J-10. In fatto di motori i cinesi hanno invece preferito la tecnologia di casa: "Sul caccia sarà montato un motore modificato WS10 completamente Made in China" ha dichiarato Andrei Chang, caporedattore del periodico canadese Kanwa Asian Defence Monthly.

 

Solo quindici giorni fa i test in volo dello stealth avevano gettato in allarme in Pentagono: "Le nuovi armi sviluppate dai cinesi, a partire dal nuovo caccia invisibile J-20, sono progettate per colpire gli Stati Uniti" aveva dichiarato il capo di Stato maggiore della Difesa Usa, l'ammiraglio Mike Mullen. Che si parli di minacce o di plagio,  a poco meno di un mese di distanza dal suo debutto  quello che viene considerato l'unico caccia invisibile in grado, potenzialmente, di tener testa all'F-22 Raptor Usa, è diventato ormai una presenza fissa nei giornali di tutto il mondo. Un protagonista che continua a far discutere.

 

di Sonia Montrella

 


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