SITI WEB CINESI SIGLANO PATTO AUTODISCIPLINA

Pechino, 16 mag. - Il numero degli utenti internet in Cina haraggiunto i 477 milioni a fine di marzo, mentre i siti webregistrati presso le autorita' sono saliti a 3,82 milioni. WangJianwen, vice direttore dell'Ufficio amministrativo per lecomunicazioni del MIIT (ministero dell'Industria e dellaTecnologia informatica) ha rivelato i dati durante un incontrorelativo alla creazione di un piu' sano ambiente online.All'incontro erano presenti i rappresentanti di 140 tra imaggiori siti web cinesi, i quali hanno segnato un patto diautodisciplina impegnandosi a non organizzare ne' a prenderepiu' parte a qualsiasi forma di pubblicita' illegale suInternet. Tra i siti web presenti c'erano sohu.com,netease.com, sina.com, qq.com, il colosso baidu.com e il sitodi condivisione video youku.com. Wang Jianwen ha sottolineatoquanto il rapido sviluppo di Internet abbia plasmato lerelazioni sociali, l'economia e la cultura, aggiungendo pero'che l'insorgere di fenomeni come le frodi online, lapornografia e la pubblicita' illegale siano negative per lecomunicazioni sul web e per l'economia di mercato. Secondoquanto dichiarato, la pubblicita' e' da intendersi illegale nelmomento in cui societa' o individui reclutano "mercenari diInternet" per ingaggiare una competizione sleale contro irivali, fabbricando o distorcendo fatti che possono portare aricatti, e cercando di trarre benefici attraverso lasensazionalizzazione di alcune questioni sulla rete. A meta'aprile la Cina ha lanciato una campagna di due mesi per porrefine alle attivita' illegali sulla rete. Alla fine del 2010, ilnumero di utenti della rete era salito a 457 milioni, 73,3milioni in piu' dell'anno precedente. .