Simest vara 17 progetti, otto in Cina

Simest, la finanziaria pubblico-privata a supporto delle imprese italiane all'estero, ha approvato 17 nuovi progetti che vedono un impegno finanziario Simest e del Fondo di venture capital per 35 milioni di euro, e che attiveranno investimenti complessivi per oltre 120 milioni di euro.
Tra i paesi destinatari dei progetti la Cina è al primo posto, seguita da Stati Uniti, Messico, Argentina, Libia, Tunisia, Bosnia e Senegal. In primo piano i settori elettromeccanico e meccanico, energie rinnovabili, Itc, infrastrutture, agroalimentare e servizi.
«La Cina, con i suoi 8 progetti, continua ad essere uno dei principali motori dell'economia globale – dice Massimo D'Aiuto, ad di Simest – ed è infatti il principale paese di destinazione degli investimenti di imprese italiane con la partecipazione di Simest. Molti i progetti sull'hi-tech, tra cui la Allied International di Piacenza per la produzione di raccordi e tubi forgiati per centrali nucleari in Cina, la Deda Group di Trento per il settore dell'Itc in Messico e due importanti progetti nelle energie rinnovabili negli Usa».

27/10/2009