Si gioca a Pechino la gara fra i big tedeschi del lusso

FRANCOFORTE. Dal nostro inviato
Quindicimila Bmw Serie 7 vendute in Europa e negli Stati Uniti, 17mila nella sola Cina. Oltre 100mila Audi A6 in Cina, anche in questo caso più che negli altri due grandi mercati messi insieme. I numeri del 2009 parlano da soli: la terra di mezzo è diventata un Eldorado anche e soprattutto per le marche tedesche del lusso, che sono impegnate in una feroce battaglia per la supremazia sul principale mercato automobilistico mondiale. Quest'anno sui quasi 16 milioni di veicoli che si venderanno in Cina, quelli della casa di Monaco e delle due rivali Mercedes e Audi dovrebbero essere 380mila - prevede Handelsblatt; per fare un confronto, le tre marche dovrebbero vendere 738mila vetture su mercato di casa e 546mila negli Usa. I tassi di crescita nei primi sei mesi del 2010 sono da capogiro per tutte e tre: +64% per Audi, raddoppio per Bmw e +120% per Mercedes.
La casa dei quattro cerchi, parte del gruppo Volkswagen, dovrebbe aggiudicarsi oltre metà della torta cinese, lasciandone poco più di un quarto del mercato a Bmw e poco meno a Mercedes. Audi ha sfruttato finora un vantaggio chiave: è l'auto preferita dai funzionari del partito, perché meno appariscente rispetto alle rivali. Questo vantaggio (20% circa delle sue vendite nel 2009), ha però un rovescio della medaglia: in qualche misura l'appeal della marca presso la clientela privata soffre dell'immagine di «auto blu» (come la chiameremmo noi). Per risolvere il problema Audi ha deciso di lanciarsi all'assalto anche della fascia più alta del mercato (Bmw Serie 7 e Mercedes Classe S) con le nuove A7 e A8. L'obiettivo è conquistare i giovani super-ricchi che puntano all'immagine oltre che alla sostanza con un'arma speciale: il made in Germany. Se infatti le Audi A4 e A6 dei funzionari comunisti sono prodotte in Cina da una joint venture con Faw, le ammiraglie verranno da Ingolstadt.
Se Audi riuscirà a sfondare in Cina con le sue berline di lusso, farà un passo importante verso la leadership a livello mondiale. Nel 2009 ha venduto 950mila auto contro 1 milione 68mila per Bmw (1 milione e 286mila con Mini e Rolls Royce) e 975mila per Mercedes (1 milione e 94mila con Smart). Ma indipendentemente dall'esito della battaglia, la Cina ha per tutte e tre le rivali contribuito in misura decisiva al miglioramento dei conti nel 2010.
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22/08/2010