Shanghai e New York, saloni paralleli

Dodici ore di fuso, e anni luce per tradizioni e cultura, separano i due saloni internazionali dell'auto che da un punto all'altro del globo si sfidano, presentando al mondo quasi in contemporanea (dal 21 al 28 aprile a Shanghai e dal 22 aprile al primo maggio a New York) le auto che guideremo domani.
A Shanghai protagoniste sono le case europee, il gruppo Volkswagen in primis, che lancia l'inedita New Beetle e l'Audi Q3, terzo Suv della Casa di Ingolstadt, più compatto dei già noti Q5 e Q7. E ci saranno pure le Seat. In prima linea è pure la Mercedes, che raddoppia presentando in contemporanea all'Auto Show di Shanghai e al Nyias, nel cuore della grande Mela, il concept della nuova Classe A che prefigura il modello definitivo, totalmente innovativo e dallo stile sportivo e grintoso, equipaggiato con un potente quattro cilindri benzina 2.0 litri turbocompresso da 210 cv, accoppiato a un doppia frizione. Chevrolet (GM) si produrrà in un duplice lancio della Malibù, che sarà prodotta in diversi siti, compresa Cina e Stati Uniti, e commercializzata in oltre 100 Paesi. Pure Ford è esposta si espone sui due fronti e, oltre alla gamma Focus, propone in collaborazione con Asian ben tre modelli elettrici.
Tuttavia la Cina interessa pure al gruppo francese Psa, che l'ha scelta per il debutto della Citroën DS5 e della Peugeot 508 Cina, dedicata al mercato locale, e alla Bmw, che ha in piedi una joint venture con la cinese Brilliance, assieme alla quale ha realizzato una vettura ibrida sulla base della Serie 5. Nello stesso tempo Bmw annuncerà a New York la commercializzazione e il prezzo della elettrica ActiveE. Sempre al Nyias il più attivo tra i giapponesi è il Gruppo Toyota, che svelerà la nuova Lexus LF-Gh, un prototipo, che ridefinisce il concetto di berlina premium grand Touring e anticipa lo stile della futura berlina GS: interni lussuosi e trazione full hybrid, sono le caratteristiche essenziali di quest'auto, lunga quasi 5 metri. Tuttavia, mentre a Shanghai le nuove proposte per il futuro guardano soprattutto all'ibrido e all'elettrico, al Nyias di New York per liberarsi dal giogo del petrolio, si pensa al metano come soluzione nel l'immediato, vista la recente approvazione della legge "Nat Gas", che promuove negli USA l'impiego di gas naturale al posto del petrolio, supportato da crediti d'imposta e incentivi per la produzione e l'acquisto di veicoli a metano. E in questo campo sono attese delle sorprese dal Gruppo Fiat, leader nel settore.
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18/04/2011