SETTIMANA NERA PER LE BORSE CINESI

Pechino, 19 giu. - Settimana nera per le borse cinesi. Lapiazza di Shanghai da luned� scorso ha perso il 13,3% delproprio valore, segnando la serie peggiore dal 2008 distribuitalungo una sola settimana. Oggi, l'indice Composite di Shanghaiha ceduto il 6,42%, a 4478,36 punti, mentre la Borsa diShenzhen ha chiuso a 15725,47 punti, con un calo del 6%, e del12,69% rispetto al dato di chiusura di venerd� scorso. Tonfoanche per l'indice ChiNext, il Nasdaq cinese, che da luned�scorso ha perso il 15%. A trainare al ribasso i mercati nellagiornata di oggi sono soprattutto i titoli delle aziende deitrasporti, dell'energia nucleare, della sanit� e di internet.In forte ribasso anche i petroliferi: PetroChina, il maggioregruppo del greggio cinese, ha perso il 5,34%, e Sinopec, ilgigante del petrolchimico, ha segnato un ribasso del 5,27%. Iribassi degli ultimi giorni arrivano dopo la stretta delleautorit� sulle pratiche di margin trading, dopo i rialzi recorddegli scorsi mesi: la Borsa di Shanghai negli ultimi dodicimesi ha guadagnato il 121%, e oltre il 38% dall'iniziodell'anno. L'ente regolatore dei listini di borsa cinesi, laChina Securities Regulatory Commission, ha allo studio unanuova serie di regole per mettere un tetto ai prestiti erogatidalle compagnie di brokeraggio cinesi da reinvestire sulmercato azionario interno, e mettere un freno ai fenomeni dimargin trading e di vendite allo scoperto. Secondo gli analistile nuove direttive potrebbero essere anche pi� pesanti diquanto finora indicato dalle autorit�. I numeri del margintrading hanno raggiunto proporzioni enormi in Cina, superandoper la prima volta, il mese scorso, i duemila miliardi di yuan,pari a 284,7 miliardi di euro al cambio attuale. .