SESSANTA AZIENDE COINVOLTE NELL'INDAGINE UE ANTI DUMPING

Sono sessanta le aziende cinesi oggetto dell'indagine antidumping condotta dall'Unione Europea a partire dal 13 agosto.Il portavoce della Camera di Commercio Cinese ha invitato leaziende a collaborare attivamente con gli ispettori inviati daBruxelles. Nei giorni scorsi le autorita' avevano comunqueespresso il loro rammarico per i provvedimenti presi dall'UE,considerati ingiusti e dannosi; secondo Wang Baixiang,direttore dell'ufficio vendite della Dicastal Group (impresaleader nel settore della produzione di cerchioni in legad'alluminio), l'applicazione dei dazi anti dumping proposti,pari al 33% del valore del prodotto, danneggerebbe, oltre chegli affari delle imprese cinesi, anche gli interessi deiconsumatori europei, con gravi ripercussioni sul mercato.