SCOLARESCHE ALL'EXPO, "NESSUN OBBLIGO"

SCOLARESCHE ALL'EXPO, "NESSUN OBBLIGO"

Shanghai, 20 mag. – Le scolaresche sono state mobilitate in massa per visitare l'Expo? Nessun obbligo per gli studenti shanghaiesi: lo assicurano le autorità locali, mobilitatesi tempestivamente dopo che nei giorni scorsi erano circolate alcune voci su un possibile 'arruolamento' per raggiungere l'ambito – e sempre più lontano –  traguardo di 70milioni di visitatori durante i 184 giorni della manifestazione. A 20 giorni dall'inizio, il bilancio delle presenze continua infatti ad essere negativo, con una media di visite giornaliere pari a 200,000 - ben al di sotto delle aspettative, che avevano fissato la soglia minima di 380,000 ingressi quotidiani- e una discreta affluenza registrata soltanto sabato scorso, quando i biglietti staccati hanno raggiunto quota 330,000. "La nota che la commissione aveva emanato lo scorso gennaio incoraggiava le scuole a organizzare delle visite collettive affinché gli studenti vivessero l'incanto dell'Expo. Ovviamente, le visite saranno gratuite e spetterà alle scuole decidere se, quando e come organizzare queste gite" ha dichiarato Wang Xin, l'addetta stampa della Commissione per l'istruzione di Shanghai, incaricata di fare chiarezza sull'argomento. Completa autonomia decisionale anche secondo Zhang Huiming – insegnante presso la Jinmeng Middle School – che, intervistato dal China Daily, ha assicurato: "Le autorità non stanno esercitando alcuna pressione nei confronti degli istituti scolastici; tuttavia la nostra scuola sta programmando una visita di gruppo per 1000 studenti nel mese di settembre". "Si tratta di un'opportunità unica per gli studenti che avranno modo di venire a contatto con nuove culture e tecnologie all'avanguardia. Inoltre, sono gli stessi alunni a esprimere il proprio entusiasmo all'idea di compiere il viaggio in gruppo, e condividere l'esperienza con compagni e insegnanti" ha spiegato il docente. Ulteriori conferme arrivano dalle agenzie di viaggio. Secondo un sondaggio on-line a cura di Ctrip (uno tra i principali fornitori di servizi turistici del Paese), il numero dei visitatori dell'Expo crescerà gradualmente, e un picco di presenze è atteso durante le vacanze estive e in prossimità della 'golden week' del primo ottobre. Ma, nonostante il 'fronte unito' tra autorità, insegnanti, studenti e agenzie, qualche dubbio aleggia ancora in città, soprattutto tra quanti per lavoro si recano quotidianamente all'interno del parco Expo, dove questa settimana le scolaresche apparivano in netto aumento. Le perplessità potrebbero aumentare alla luce delle ultime iniziative promozionali: oltre ai 7milioni di biglietti 'offerti' dalla municipalità di Shanghai ad ogni nucleo familiare, è stata lanciata la campagna "Free ticket on the way", dedicata a  tutti gli stranieri che hanno risieduto a Shanghai negli ultimi sei mesi con regolare permesso di residenza. I supermercati del gruppo Bailian, inoltre, metteranno a disposizione un totale di 15,300 biglietti per i propri clienti nel corso dei 6 mesi della manifestazione: basterà una spesa di 200 yuan, circa 23 euro, per partecipare al sorteggio di tre biglietti giornalieri. In qualunque modo si ottenga il biglietto, insomma, "visitare l'Expo è glorioso".

 


di Giulia Ziggiotti

 


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