SCANDALO VOLKSWGEN, DA RITIRARE MENO DI 2. 000 MODELLI

Pechino, 12 ott. - La Cina ha lanciato un'indagine neiconfronti della Volkswagen per i livelli di emissioni dei suoiveicoli diesel, al centro di uno scandalo sui software cherilevano i valori delle emissioni inquinanti. Il Ministerodella Protezione Ambientale cinese si e' detto "moltopreoccupato" per i valori delle emissioni dei gas di scaricodei veicoli della casa automobilistica tedesca e la stessaVolkswagen, oggi, ha dichiarato che ritirera' dal mercatocinese 1950 veicoli per "correggere i software" truccati perdiminuire i reali volumi delle emissioni.Il totale di auto da ritirare rappresenta una quantita' moltopiccola, soprattutto se paragonata con gli undici milioni diauto al centro dello scandalo sui software anti-emissioni. Trai veicoli che verranno ritirati ci sono 1946 Suv Tiguan equattro Passat. La Cina e' oggi il primo mercato per laVolkswagen: tra il 2014 e il 2018, il gruppo automobilisticotedesco punta a investire circa 18 miliardi di euro nel giganteasiatico, per arrivare a quattro milioni di vetture prodotte inCina, anche se i veicoli diesel non sono molto diffusi sullestrade cinesi. In gran parte, i mezzi a gasolio sono destinatiagli usi in agricoltura e i motori diesel vengono generalmentevisti con diffidenza dagli automobilisti cinesi. La casaautomobilistica tedesca si e' "sinceramente scusata" e ha dettoche fara' "qualsiasi cosa umanamente possibile per riguadagnarela fiducia" degli automobilisti. .