SCANDALO CALCIO: RISCHIO PENA CAPITALE

SCANDALO CALCIO:  RISCHIO PENA CAPITALE

Pechino, 6 mag.- La Calciopoli di Pechino potrebbe concludersi davanti al plotone d'esecuzione: Nan Yong, 47 anni, vice presidente della Lega Calcio cinese e direttore della sezione calcio dell'Amministrazione Nazionale dello Sport è uno dei tantissimi funzionari arrestati nell'ambito dello scandalo su partite truccate e scommesse (vietate in Cina) che negli ultimi mesi ha messo in ginocchio il già traballante mondo del football oltre la Grande Muraglia. Ma Nan è l'unico tra gli arrestati ad avere lo status di funzionario governativo e si trova pertanto in una posizione molto più grave rispetto a quella di tanti colleghi: la legge cinese, infatti, prevede che i funzionari del governo colpevoli di aver ricevuto tangenti per oltre 100 mila yuan (circa 11 mila euro) possano essere condannati alla pena capitale. La fine delle indagini è stata annunciata a marzo e, secondo le indiscrezioni pubblicate da numerosi giornali di Chengdu, il processo potrebbe iniziare nel corso di questo mese: nonostante la somma intascata da Nan non sia stata resa nota, alcuni media cinesi sottolineano che Nan potrebbe essere condannato a morte se il suo ruolo di funzionario governativo verrà riconosciuto durante il dibattimento. A partire dal novembre scorso sono stati più di 100 i dirigenti e i giocatori interrogati e almeno 21 gli arrestati; il calcio, in Cina, è uno sport molto popolare ma che l'opinione pubblica ritiene contraddistinto dalla corruzione, e la campagna moralizzatrice viene sostenuta ai massimi livelli: contro "il cancro" si erano espressi addirittura il presidente Hu Jintao e il suo vice Xi Jingping. Tra le prove sequestrate nel corso delle indagini di questi mesi ci sono i computer utilizzati per le scommesse sulle partite truccate e le testimonianze delle prostitute  pagate per ammorbidire gli arbitri in vista degli incontri. A preoccupare le autorità è soprattutto una fuga delle multinazionali da quello che, sulla carta, sarebbe il primo bacino di tifosi al mondo: la Serie A cinese è sponsorizzata da Pirelli; per la prima volta nell'agosto scorso a Pechino si è disputata la finale di Supercoppa italiana e numerosi club internazionali di prima grandezza si recano in Cina per lunghe tournée estive.