Sarà in mostra la « qualità totale» del made in Italy

di Paolo Zegna
I l World Expo di Shanghai del 2010 si prospetta essere un evento di enorme importanza e grande risonanza, che sta ulteriormente a sottolineare (anche in seguito alle Olimpiadi di Pechino) l'emergere della Cina come una grande potenza economica e culturale.
Tipicamente l'esposizione mondiale rappresenta una vetrina di respiro internazionale per i Paesi partecipanti ma anche una potente piattaforma per spingere il commercio, e Shanghai non fa eccezione. Confindustria, nell'ambito delle attività internazionali, approfitterà di tale occasione per rafforzare le relazioni bilaterali economiche e commerciali con la Repubblica popolare.
La Cina rappresenta per l'industria italiana, ed europea in genere, un mercato strategico di grande interesse, in costante e rapida crescita. Ed è per questo che il nostro sistema industriale si sta preparando al meglio per essere un protagonista di successo all'appuntamento con l'Expo 2010. Faremo leva sul "fattore eccellenza", un vantaggio competitivo vitale per l'industria italiana che, infatti, reagisce alla crisi e alla concorrenza internazionale investendo sempre più in ciò che potremmo definire la "qualità totale", ossia l'insieme di processi produttivi, delle tecnologie, dei semilavorati, delle risorse umane e di tutti gli altri fattori intermedi che conducono al prodotto finale più conosciuto ed apprezzato al mondo: il Made in Italy.
Il tema scelto per la mostra del Padiglione nazionale, "La città dell'uomo - vivere all'italiana", è un tema a noi congeniale, fatto a misura sulle nostre capacità e potenzialità.
Il sistema associativo di Confindustria, in una logica di efficienza e collaborazione nella rappresentazione delle eccellenze industriali italiane, è stato coinvolto per fornire indicazioni, suggerimenti, idee di allestimento e proposte di eventi e iniziative proprio per lo sviluppo del Padiglione Italia, sapendo che esso avrà un impatto straordinario sull'immagine del nostro Paese. In tal senso il Padiglione è stato ideato e progettato come struttura di qualità, che utilizzerà i migliori materiali, frutto della ricerca e della capacità creativa e d'innovazione dei nostri industriali.
Confindustria segue con grande attenzione il percorso dell'Expo Shanghai 2010, e continuerà a fornire il proprio contributo in termini di collegamento e coordinamento delle iniziative proposte dalle associazioni al Commissariato, dando al sistema associativo tutto il supporto necessario. Diverse Associazioni hanno già manifestato il proprio interesse e la propria disponibilità, e hanno avanzato proposte concrete e operative.
Le nostre aziende, dal canto loro, hanno dato dimostrazione di credere fortemente nell'iniziativa. Alcune di loro si sono già impegnate ad effettuare, in forma gratuita, importanti forniture dei materiali necessari alla realizzazione del Padiglione. E infatti, sono proprio questi protagonisti i migliori testimoni della grande rilevanza dell'Expo e delle ancor più grandi aspettative riposte nel mercato cinese.
A quasi un anno dall'inaugurazione dell'Esposizione di Shanghai il cerchio non è ancora chiuso, esistono possibilità di ulteriori inserimenti da parte delle nostre imprese. E il Padiglione Italia, che nel 2010 rappresenterà in terra cinese il nostro Paese a un pubblico mondiale, sarà il risultato di un grande gioco di squadra. L'aspetto principale da tener presente è che a Shanghai le associazioni e le aziende associate avranno a disposizione per sei mesi un padiglione italiano. Cerchiamo di sfruttarlo al meglio! Ottimizziamo gli sforzi e facciamo sistema, in modo da assicurare una presenza italiana altamente rappresentativa.
Usiamo l'Expo come fattore di promozione del nostro tessuto imprenditoriale in Cina, perché sarà sicuramente un'occasione di visibilità unica per i prodotti del made in Italy e per le imprese italiane, a partire dalle Pmi.
Non dimentichiamo poi che l'Expo di Shanghai sarà anche e soprattutto un fondamentale vettore per la promozione dell'Expo 2015 di Milano, che avrà del pari una forte valenza per tutto il Sistema-Italia.
Vice Presidente di Confindustria
per l'Internazionalizzazione
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23/04/2009