SAIC, MAGGIORE SOSTEGNO ALLA MICRO IMPRESA

Pechino, 3 agosto - Lo State Administration for Industry andCommerce (SAIC) ha reso noti i sei punti chiave del programmache, nella seconda meta' del 2009, dovrebbe contribuire apotenziare le piccole imprese nel settore privato. Una primanovita' riguarda alcuni settori tradizionalmente protetti,riservati a imprese di stato e compagnie straniere, che (trannei casi di industrie strategiche, specificamente proibite dalloStato) verranno aperti anche ai privati. Per incoraggiare icittadini a fondare un'impresa propria, i nuovi imprenditorisaranno esentati per tre anni dalle spese amministrative diregistrazione e licenza, mentre per le imprese private che sitrovano in difficolta' finanziarie si sta studiando l'accesso anuove forme di finanziamento. Il governo punta inoltre asostenere tutte quelle imprese private che, in conformita' conle politiche statali, mirano a creare nuovi conglomerati attiviin piu' settori e in operazioni transregionali, incoraggiandofusioni e ristrutturazioni capaci di rendere queste compagnie,si legge nel documento, "piu' grandi, piu' forti e piu' velocinel rispondere alle richieste del mercato". Novita' anche sulfronte della definizione stessa di piccola e media impresa: le"Previsioni sull'amministrazione delle attivita' commerciali eindustriali dei privati nelle aree urbane e rurali" - una dellenorme che definisce le PMI cinesi - sara' rivista, anche conl'obiettivo di un maggiore sostegno alle micro-imprese.Pechino, infine, punta a rafforzare le piccole imprese delsettore privato attraverso una maggiore protezione dei dirittidi proprieta' intellettuale e un potenziamento delle sanzioniamministrative a tutela del mercato.