Roma e Pechino partner per la mobilità sostenibile

L'Expo di Shanghai è stata una straordinaria vetrina per mettere in mostra il know-how e le tecnologie delle imprese italiane e le scelte gestionali delle nostre città, in un settore in cui l'Italia è all'avanguardia nel mondo. Una cartolina del meglio che l'Italia sa produrre ed esportare, anche in vista della prossima Expo, quella di Milano 2015, che col suo tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" si collegherà al "Better city, better life" di questi sei mesi di esposizione in Cina.
A Shanghai il nostro paese è stato presente con una rappresentanza qualificata, con progetti e modelli di urbanizzazione sostenibile che coniugano tradizione e innovazione. Il padiglione "La città dell'Uomo - vivere all'italiana", che ho avuto l'onore di inaugurare, ha messo in mostra una città in miniatura in cui hanno trovato visibilità le eccellenze del nostro paese in una cornice realizzata mettendo al centro le ragioni della vivibilità e della sostenibilità. Ragioni che oggi sono pienamente conciliabili grazie alle tecnologie dell'eco-edilizia e dell'eco-urbanistica.
Il ministero dell'Ambiente ha contribuito in maniera rilevante all'organizzazione dell'Expo con la realizzazione dei due padiglioni all'interno dell'Urban Best Practises Area - la principale sottoarea tematica dell'Expo Park dedicata alle migliori pratiche di gestione urbana sostenibile di tutti i paesi - dove insieme alle tre città che rappresentano l'Italia (Milano, Bologna e Venezia) sono ospitate Seul, Brema, Montreal, Friburgo, Shenzen e Guangzhou. Ma anche la settimana di eventi "Greening the Future", svoltasi nel settembre scorso, è stata un'importante occasione per fare il punto sia sulla situazione ambientale internazionale sia sullo stato della collaborazione tra Italia e Cina.
Da più di dieci anni il nostro ministero, primo tra i paesi europei, porta avanti con successo e soddisfazione reciproca questa cooperazione che stiamo intensificando, come dimostra tra l'altro la recente intesa firmata a Roma con il ministro della Scienza e della Tecnologia della Repubblica cinese, Wang Gang, sulla mobilità sostenibile, che prevede l'incremento del partenariato in materia di veicoli elettrici.
Quella della mobilità sostenibile, infatti, è per il governo italiano una win-win strategy perché somma i vantaggi ambientali a quelli economici, lo stimolo alla crescita economica alla vivibilità delle città. Ed è questo il futuro su cui puntiamo oggi, un futuro che passa inevitabilmente dalla Cina e che negli ultimi sei mesi ha fatto tappa a Shanghai.
Stefania Prestigiacomo è ministro dell'Ambiente
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17/10/2010