Roma e Pechino alleate nei progetti innovativi

Oltre trecento tra imprenditori e rappresentanti di università interessati a partnership e collaborazioni. Si è svolto ieri, nell'auditorium della tecnica di Confindustria, il Forum italo cinese sull'innovazione. L'evento rientra nell'ambito del programma dell'anno culturale della Cina in Italia ed è il primo obiettivo tra quelli previsti dal protocollo d'intesa siglato in occasione della visita a Roma del premier cinese Wen Jiabao. Quattro le sessioni organizzate con il supporto di Confindustria: efficienza energetica e energie rinnovabili, scienze della vita, design e e-government, alle quali hanno partecipato oltre 250 rappresentanti italiani e 100 rappresentanti cinesi di imprese, istituzioni e università.
Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, ha citato la politica aerospaziale come uno dei principali terreni di incontro tra Ue e Cina. Renato Brunetta, ministro per la Pa e l'innovazione, si è confrontato con il ministro cinese della Scienza e della tecnologia, Wan Gang, ed entrambi hanno posto l'accento sul sostegno alle pmi che innovano. Annunciata l'intesa tra l'Agenzia italiana per l'innovazione e la Beijing science and technology commission per la realizzazione di un centro Italia-Cina per il trasferimento tecnologico. Diana Bracco, vicepresidente di Confindustria e presidente del progetto speciale Ricerca e innovazione, ha ricordato come negli ultimi anni sia cresciuta la collaborazione tra i due paesi: «L'Italia vuole essere sempre più un partner privilegiato per la Cina, puntando soprattutto su ricerca e innovazione».© RIPRODUZIONE RISERVATA

09/11/2010