RIO TINTO: 4 DIPENDENTI DETENUTI IN CINA

Shanghai, 8 luglio - Il governo australiano sta portando avantile trattative con le autorita' cinesi dopo l'arresto di quattrodipendenti del gruppo Rio Tinto con l'accusa di spionaggio. IlMinistro degli Esteri Stephen Smith ha dichiarato nel corso diun'intervista che il responsabile marketing dell'azienda inCina, Stern Hu, e' detenuto nel carcere di Shanghai conl'accusa di furto di segreto di stato. Al momento il governoaustraliano si sta muovendo per vie consolari. Stern Hu e'l'unico cittadino straniero agli arresti, gli altri tre hannoil passaporto cinese. Rio Tinto ha espresso preoccupazione perla condizione dei quattro dipendenti e ha promesso che fara' ilpossibile per sostenere le famiglie. L'azienda australiana e'stata duramente criticata dall'opinione pubblica cinese a causadegli accordi non portati a termine con Chinalco. Smith haescluso la possibilita' di un legame fra il rapimento di Hu egli affari di Rio Tinto, inclusa la questione con Chinalco. Iquattro lavoravano nella sede di Shanghai, il quartier generaledell'azienda. Secondo le dichiarazioni rilasciate, la compagniaintende cooperare pienamente alle indagini in corso e fornira'tutte le chiarificazioni necessarie.