Rinnovabili in mostra tra Verona e Shanghai

PAGINA A CURA DI
Andrea Curiat
Da una parte Verona, capoluogo veneto da 260mila abitanti, nel pieno centro del Nord-Est industriale d'Italia. Dall'altra Shanghai, megalopoli da 20 milioni di abitanti, cuore del colosso economico cinese. È l'asse della nuova partnership tra la fiera italiana delle energie rinnovabili SolarExpo, in partenza domani a VeronaFiere, e la Snec di Shanghai, expo internazionale sul fotovoltaico. Sulla carta potrebbe sembrare un improbabile matrimonio tra Davide e Golia, ma la realtà è ben diversa.
Perché è vero che lo Snec di Shanghai è la prima fiera al mondo dedicata al solare fotovoltaico, con 150mila metri quadrati di esposizione, 5mila espositori e 200mila visitatori l'anno. Ma è anche vero che SolarExpo, organizzata direttamente dal piccolo Comune di Feltre, in provincia di Belluno, 20mila abitanti e qualche metro di neve in inverno, nei suoi 12 anni di vita non ha mai smesso di crescere. Tanto che oggi non è soltanto l'appuntamento di riferimento in Italia per il mondo delle rinnovabili, ma è anche la seconda fiera per importanza in Europa e la terza al mondo. I cinesi cloneranno la nostra fiera più vincente?
«La partnership con la Snec cinese – commenta Sara Quotti Tubi, direttore di SolarExpo – è per noi un passo molto importante. Non posso anticipare nulla sul l'accordo, perché è ancora in fase di definizione: abbiamo appuntamento proprio durante la fiera con i delegati da Shanghai per stabilire tutti i dettagli. Quel che è certo è che per SolarExpo, e per le aziende che partecipano alla fiera, questa sarà un'occasione fondamentale di apertura verso il mercato cinese, un passo verso il futuro. Penso però che anche per Snec la partnership possa portare frutti importanti come trait d'union verso il mercato europeo delle rinnovabili».
La dodicesima edizione di SolarExpo si terrà a Verona da domani, 4 maggio, fino a venerdì 6 maggio. I numeri sono effettivamente da record, e non molto lontani da quelli del colosso cinese Snec: 1.400 espositori, 130mila metri quadrati di esposizione in 11 padiglioni, 70mila visitatori attesi e oltre 60 appuntamenti tra forum, convegni e workshop. A lanciare il SolarExpo, un altro evento veronese d'eccezione: l'Italian Pv Summit 2011, partito ieri e in chiusura oggi, appuntamento di riferimento per scoprire i trend di sviluppo del settore, le previsioni e l'andamento dei mercati dei prossimi anni. Contemporaneamente a SolarExpo si tiene invece la manifestazione parallela GreenBuilding, mostra e convegno internazionale sull'efficienza energetica e l'architettura sostenibile.
La fiera veronese, dunque, non si rivolge esclusivamente al mondo del solare. Viceversa, come rileva il direttore, «vuole essere una vetrina completa ed esaustiva sul mondo delle rinnovabili». A SolarExpo 2011 saranno quindi in mostra tre aree tecnologiche dedicate alla Pv Supply Chain, con tutte le tecnologie della filiera del fotovoltaico; alle nuove tecnologie di concentratori solari (solare termodinamico e fotovoltaico a concentrazione); e un'Outdoor Exhibition, area esterna dedicata alle tecnologie mini-eolico, inseguitori fotovoltaici e inverter per parchi solari. In esposizione, inoltre, i sistemi di cogenerazione e trigenerazione, le tecnologie legate all'idrogeno e alle celle combustibili, l'ecomove con i sistemi di mobilità sostenibile, e la consulenza amministrativa e finanziaria.
Il programma si aprirà domani mattina con l'atteso forum-chiave del settore (moderato da Laura La Posta, caporedattrice del Sole 24 Ore Rapporti, e da Carlo Stagnaro, direttore ricerche e studi dell'Istituto Bruno Leoni), che proverà a fare luce nella tempesta causata dal discusso varo del Conto energia 4, con l'annunciata partecipazione del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani. Il dibattito, con tutte le associazioni di categoria delle rinnovabili e le istituzioni più coinvolte sul settore, si preannuncia incandescente, dopo le vibranti proteste di parte del comparto, spiazzato per il repentino cambio di normativa, l'assenza di regole attuative che sblocchino gli investimenti, la riduzione degli incentivi.
Il 5 maggio è la volta del question time con il Gestore dei servizi energetici (Gse). «L'evento – commenta Quotti Tubi – arriva al momento giusto per tutti coloro che hanno bisogno di informazioni e aggiornamenti sullo stato degli incentivi in Italia. Nel 2010 abbiamo registrato 1.200 partecipanti, quest'anno ci sarà sicuramente un'affluenza ancora maggiore».
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IN EVIDENZA

Il Gruppo 24 Ore alla manifestazione



Gli stand
Presso l'Area Greenbuilding (pad. 6, stand B 2.1) i visitatori potranno consultare le riviste «Energia24», «Edilizia e Territorio», «Ambiente&Sicurezza», «Tecnologie&Soluzioni per l'Ambiente», «Lavoro Sicuro», «Il Sole 24 Ore Arketipo», «Frames». Il numero di maggio di «Energia24» avrà un focus sulle delibere che regolano le rinnovabili in Italia. «Progetti e concorsi» dedicherà uno speciale di 8 pagine a Greenbuilding/SolarExpo. Sul web Archinfo.it offrirà una sezione su «efficienza energetica». «Frames», trimestrale internazionale dedicato all'ingegneria dell'involucro, approfondirà la tecnologia legata ai materiali polimerici per strutture di facciata. «Il Sole 24 Ore Arketipo» offrirà il supplemento «Involucri efficienti». Presso Bioenergy Expo (pad. 1) lo stand A 3.4 sarà dedicato alle pubblicazioni dell'area Agricoltura di Business Media, e in particolare a «Bioenergie e Agricoltura», «Agrisole», «L'Informatore Zootecnico».

Il convegno
Il Gruppo 24 Ore organizza il convegno «Biogas: come sarà l'impianto del futuro», che si svolgerà mercoledì 4 maggio, ore 10.00, presso l'Area Forum del Bioenergy Expo (pad. 1). Il convegno punterà a individuare la formula giusta per trovare l'equilibrio corretto tra grandezza degli impianti di biogas e superficie agricola a disposizione.

03/05/2011