RINCARO TERRE RARE NON DIPENDE DA PECHINO

Pechino, 21 lug. - L'aumento dei prezzi delle terre rare non e'frutto delle manipolazioni del governo cinese. Lo ha dichiaratoquesta mattina durante una conferenza stampa Zhu Hongren,ingegnere capo e portavoce del ministero dell'Industriadell'Information Technology (MIIT). "E' un equivoco pensare chel'aumento dei prezzi sia causato dalle decisioni del governo.Considerato l'enorme sfruttamento delle risorse el'inquinamento ambientale provocato dall'estrazione di questimetalli, i prezzi in passato erano eccessivamente bassi; irecenti rincari sono del tutto motivati" ha affermato Zhu,sottolineando come pur essendo aumentata la domanda,l'incremento dei prezzi delle terre rare e' stato decisamenteinferiore a quello di altri prodotti, quali il petrolio. Dal1988 ad oggi i costi del petrolio sono quintuplicati, mentrequelli di questi metalli sono solamente triplicati. Le terrerare sono un gruppo di 17 metalli utilizzati in numerosisettori produttivi; piu' del 90% di quelli presenti sul mercatointernazionale vengono dalla Cina. .