Rimbalzano anche Cina e Francia

La contrazione dell'industria manifatturiera nella zona euro ha rallentato ad agosto più di quanto era atteso dagli analisti, segno forse che il settore ha superato la fase peggiore della recessione.
La media europea dell'indice Pmi curato da Markit Economics ad agosto è risultato pari a 48,2 rispetto al 46,3 di luglio. La produzione manifatturiera è cresciuta per la prima volta in 15 mesi. In particolare il Pmi manifatturiero francese è salito ad agosto a 50,8 dal 48,1 del mese precedente, a fronte di attese per un'espansione leggermente più limitata a 50,2.
Anche l'indice tedesco è salito, non ha superato quota 50, cioè lo spartiacque tra espansione e contrazione dell'attività, fermandosi a 49,2 dal 45,7 di luglio, ma ha sorpreso gli analisti che aspettavano si fermasse a quota 49 punti. Di diverso tenore il messaggio dell'indice Pmi per quanto riguarda l'Italia, che viaggia al di sotto della media dell'Eurozona e dove il dato è risultato pari a 44,2, in calo rispetto al 45,4 di luglio.
Un nuovo rafforzamento dell'attività industriale manifatturiera ad agosto si è avuto anche in Cina, secondo due diversi indici congiunturali. L'indice Pmi sui responsabili degli acquisti curato dalla China federation of logistic è salito a 54 punti, dai 53,3 del mese precedente. Mentre l'indice Pmi curato dalla banca Hsbc è salito a 55,1 punti da 52,8 di luglio.

02/09/2009