Rapporti più intensi con i Bric

ROMA
Sono i Bric, i nuovi giganti dell'economia mondiale, i protagonisti del summit economico "parallelo" alle celebrazioni del 2 giugno, che hanno visto confluire a Roma 31 capi di stati e 80 delegazioni da tutto il mondo, che ieri sera sono stati ospiti al Quirinale del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. I rappresentanti di Russia, Cina e India (per il Brasile mancava la presidenta Dilma Rousseff, impossibilitata a viaggiare per una polmonite) hanno gettato le basi per un rafforzamento delle relazioni economiche con l'Italia.
Ieri l'incontro tra Silvio Berlusconi e il presidente russo Dmitri Medvedev: i due hanno poi allargato l'incontro al vice presidente americano Joe Biden in un trilaterale a Villa Pamphili durato circa due ore, al cui centro della discussione c'è stata la situazione in Libia. «Siamo il quarto partner commerciale della Russia e abbiamo l'ambizione di diventare in poco tempo il terzo partner» ha dichiarato il premier al termine dell'incontro. Con Mosca «riscontriamo quasi sempre una medesima posizione sui vari problemi forse perché con Medvedev abbiamo avuto la stessa formazione culturale. Molte volte ai tavoli internazionali siamo davvero alleati nei confronti degli altri partecipanti», ha fatto notare Berlusconi, mentre il leader russo ha parlato di «rapporti molto avanzati fra i due paesi. C'è stata una crescita dell'interscambio commerciale – si è limitato a dire Medvedev – ci sono progetti bilaterali interessanti a cui abbiamo accennato durante le brevi consultazioni di oggi». L'Italia è il quarto partner commerciale di Mosca (nel 2010 con quasi 21 miliardi di euro di interscambio) e in Russia sono attive 500 aziende italiane che operano investimenti strategici in numerosi settori. Roma e Mosca hanno istituito a dicembre scorso un Partenariato bilaterale per la modernizzazione che istituisce un apposito gruppo di lavoro, di impronta inter-disciplinare, per la promozione di qualificate cooperazioni nel campo dell'innovazione tecnologica, della ricerca applicata e dell'efficienza amministrativa. Il comitato economico strategico Italia-Russia si riunirà il prossimo 24 giugno.
La Cina è l'altro grande protagonista economico di questi giorni. Saranno perfezionati accordi per 3,3 miliardi di dollari spalmati in 14 intese che saranno siglate oggi alla presenza del vice presidente Xi Jinping – che il prossimo anno diventerà presidente della Repubblica popolare cinese e segretario generale del partito – in un summit bilaterale con Berlusconi, sempre a Villa Pamphili. Poi, in serata, Xi incontrerà a Milano in una cena organizzata dalla Fondazione Italia-Cina una delegazione di imprenditori: sono in agenda incontri a quattr'occhi tra gli altri con il presidente della Fiat, John Elkann e l'a.d. per l'estero delle Assicurazioni Generali, Sergio Balbinot. Il leader cinese dovrebbe vedere anche il ministro dell'Economia Giulio Tremonti (già incontrato a Roma), il titolare dello Sviluppo, Paolo Romani, e quello degli Esteri, Franco Frattini, che ha in agenda per luglio una missione di tre giorni in Cina. Tra l'altro non mancano i segnali di una intensificazione dei rapporti: ieri dopo dieci anni è ripreso il collegamento aereo Alitalia tra Roma e Pechino.
Dall'India è arrivato il ministro degli Esteri, Shri Krishna, che vedrà oggi Frattini. Con Nuova Delhi è in fase di organizzazione una grande missione italiana di sistema a fine ottobre nel subcontinente: la precedente missione risale al 2007. L'iniziativa fornirà l'occasione per la firma di un memorandum tra Confindustria e l'omologa Ficci diretto all'istituzione del Joint Business Council, foro di dialogo strutturato tra i gruppi industriali dei due Paesi nei settori ad alto potenziale (automotive, infrastrutture, agroalimentare, tessile, farmaceutico, istruzione, design, Itc, manifatture, turismo). È sul tappeto inoltre l'incremento della cooperazione nel settore della difesa per l'ammodernamento dell'equipaggiamento militare indiano, e una intensificazione degli accordi nei comparti aeronautico e navale, sottolineano fonti diplomatiche.
Berlusconi ha incontrato anche il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy: durante il colloquio, è filtrato da fonti diplomatiche, il premier ha affermato che il deficit italiano è il più basso nella Ue, dopo quello della Germania, e l'Italia intende raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2014.
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500
Aziende italiane in Russia
L'Italia è il quarto partner commerciale di Mosca. A dicembre Italia e Russia hanno istituito un Partenariato bilaterale per la modernizzazione che istituisce un gruppo di lavoro per la promozione di cooperazioni in innovazione tecnologica, ricerca applicata e efficienza amministrativa
3,3 miliardi
Intese Italia-Cina
In questi giorni saranno perfezionati accordi per 3,3 miliardi di dollari (2,3 milairdi di euro) spalmati in 14 intese che saranno siglate oggi alla presenza del vice presidente Xi Jinping (futuro presidente della Repubblica popolare cinese e segretario generale del partito) in un summit con Berlusconi. In serata, Xi incontrerà a Milano in una cena organizzata dalla Fondazione Italia-Cina una delegazione di imprenditori

03/06/2011