PROPRIETA' INTELLETTUALE: 30 ANNI DI PROGRESSI

Pechino, 18 nov. - Francis Gurry, direttore generale dellaWorld Intellectual Property Organization (WIPO), organizzazionecon sede a Ginevra, si e' dichiarato entusiasta dei progressi"straordinari" compiuti dalla Cina in materia di dirittid'autore negli ultimi trenta anni. La dichiarazione e' statarilasciata giovedi' all'agenzia Xinhua nel corso del forumannuale organizzato da WIPO e dalla National CopyrightAdministration of China (NCAC). Il direttore di WIPO hasottolineato la capacita' della Cina di tenere fede agliobblighi nei confronti della comunita' internazionale in fattodi copyright e l'importanza del suo ruolo nell'ambito dellaWIPO. "La pirateria, insieme alle altre minacce ai dirittid'autore nell'era digitale in cui viviamo, sono un problemastrutturale globale, e non una questione nazionale da delegareai singoli paesi", ha sottolineato Gurry. "E' necessarioelaborare dei meccanismi di difesa internazionali per mettercial riparo da questi pericoli". Gurry ha inoltre ricordato ailegislatori cinesi che la tutela della proprieta' intellettualee' "al cuore" dello sviluppo futuro della Cina. Quest'anno sicelebra il trentennale dell'appartenenza della Cina a WIPO. Lalegge sul copyright in Cina e' stata promulgata nel 1990 eemendata nel 2001 e nel 2010. Intanto, si e' votata oggi a Pechino la mozione perl'inasprimento delle sanzioni per chi viola la proprieta'intellettuale. Il vice premier Wang Qishan ha incontrato nellagiornata del 18 novembre Francio Gurry e Robert Holleyman,presidente di Business Software Alliance, rassicurandoli sullatutela della proprieta' intellettuale in Cina e illustrandoloro la campagna semestrale lanciata dal governo quest'anno persconfiggere il mercato nero dei prodotti contraffatti.Nell'ambito di questa campagna, mirata all'individuazione dellepubblicazioni pirata, ai vari livelli del governo cinese e'stato richiesto l'uso dei soli software autorizzati. .