Premio libertà a leader uyghuri: la Cina protesta

L'ottava edizione del premio internazionale alla libertà, organizzato ieri sera da Società libera a Lucca (e che sarà trasmesso da Rai2 la sera del 22), rischia di aprire un caso diplomatico con la Cina.
Società libera ha infatti assegnato il premio speciale alla libertà a Rebiya Kadeer, portavoce del popolo uyghuro, minoranza etnica cinese perseguitata da Pechino. L'ufficialità del premio ha portato la Cina a minacciare ritorsioni contro le imprese toscane con cui ha rapporti commerciali. Tra gli altri premiati, Ettore Mo, per il giornalismo, e George Coyne, per la ricerca scientifica.

19/06/2010