Più rubli e yuan tra Mosca e Pechino

Di ritorno da Ekaterinburg, dove martedì hanno partecipato al summit Bric, Dmitrij Medvedev (a destra nella foto) e Hu Jintao (a sinistra) si sono rivisti ieri a Mosca per un vertice chiuso con l'annuncio di un maggior ricorso a rublo e yuan nel commercio bilaterale. Nei primi quattro mesi dell'anno gli scambi tra i due paesi hanno raggiunto 10,7 miliardi di dollari, facendo della Cina il primo partner per la Russia. Mosca punta a vendere petrolio a Pechino in rubli e nei prossimi 20 anni l'export di greggio supererà i 100 miliardi. A questi si aggiungono gli accordi di ieri per cooperare in diversi settori, dall'hi-tech all'industria leggera, per tre miliardi di dollari.

18/06/2009