PIL CINESE: +10% PER IL 2011

Pechino, 7 dic. - La crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL)per il 2011 sara' di 10 punti percentuali. Secondo quantoriportato nell'Economic Blue Paper 2011 dell'Accademia cinesedelle Scienze Sociali (ACSS) "se si terranno controllimacroeconomici relativamente stabili, l'economia manterra' unacrescita relativamente rapida per il 2011". Il rapporto haindicato nelle forze domestiche trainanti per la crescita,nelle condizioni economiche globali e nei controllimacroeconomici, i tre fattori principali che potrebberoinfluenzare l'andamento dell'economia cinese nel prossimo anno.Secondo l'ACSS, dopo la crisi finanziaria globale le autorita'hanno cercato di stimolare il ruolo della domanda interna, mal'economia e' diventata piu' dipendente dagli investimenti,soprattutto a causa delle politiche di stimolo che il governoha messo in atto durante la crisi globale. Nel rapporto silegge di come l'economia cinese affronti maggiori incertezzenei mercati internazionali a causa della complicata ripresadell'economia mondiale. Secondo il Think tank governativo, lemisure del governo centrale volte a frenare il mercatoimmobiliare, i cui investimenti rappresentavano il 20% deltotale degli investimenti in attivita' fisse dell'economiacinese e fungevano da traino per altri settori, decelererebberoil processo di crescita, mentre i controlli governativi piu'rigorosi e la regolamentazione dei veicoli finanziari deigoverni locali rallenterebbero il ritmo di crescita degliinvestimenti. Secondo le previsioni dell'ACSS l'economia cinesepotrebbe crescere del 9,9% per tutto il 2010. I dati ufficialihanno mostrato che il PIL cinese e' cresciuto del 9,6% nelterzo trimestre, dato inferiore al 10,3% del secondo trimestree all'11,9% del primo trimestre. Da gennaio a settembre,l'economia e' cresciuta del 10,6%. .