PECHINO: MENO RISERVE, PIU' BOND SPAGNOLI

Pechino, 13 lug. - Rallenta l'acquisizione di riserve in valuta estera, ma questo non ha impedito alla Cina di raggiungere un nuovo record: 2.454 miliardi dollari nel secondo trimestre del 2010, con un aumento di 7,19 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre. L'aumento è stato tuttavia minimo rispetto alle previsioni iniziali, che lo volevano di quasi 48 miliardi di dollari rispetto al primo trimestre. Le riserve di valuta estera sono aumentate di 43 miliardi di dollari ad aprile ma sono scese di ben 51 miliardi di dollari a maggio. Secondo la banca centrale, la causa è da cercare nella caduta di valore dell'euro, che ha rallentato la crescita delle riserve Forex della Cina. In compenso la Cina ha prenotato una cifra significativa per i bond spagnoli, un segnale di fiducia verso Eurolandia. La Safe, l'agenzia governativa che gestisce le riserve valutarie cinesi, ha partecipato la settimana scorsa all'asta di titoli decennali spagnoli, piazzando un ordine da un miliardo e ricevendo 400 milioni di bond. La scorsa settimana la Chinese Administration of Foreign Exchange si è detta fiduciosa di riuscire a ottenere dei rendimenti stabili nel lungo periodo dalle sue riserve di valute. D'altra parte Pechino ha fatto sapere che manterrà il tasso di cambio della sua moneta, lo Yuan, sostanzialmente stabile. Ci sono inoltre, secondo l'amministrazione cinese del Forex, tutte le condizioni per non attendersi più un aumento del valore dello yuan, come dimostra l'allentamento dell'afflusso di valuta estera. Inoltre la Banca Popolare Cinese ha sottolineato come le banche cinesi abbiano diminuito i prestiti a giugno rispetto a quelli erogati a maggio questo, secondo quanto riportato sul sito della banca centrale, per ridurre il rischio di 'bolle speculative' negli asset di proprietà. Stando a quanto riportato dal Financial Times, l'acquisizione di 400 milioni di bond da parte degli investitori asiatici ha così portato al 14% la quota di investimenti cinesi rispetto al totale degli investimenti internazionali.

 

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