PECHINO CONTRO PROTEZIONISMO PAESI WTO

Pechino, 20 mag. - In base alle dichiarazioni oggi rilasciatedal responsabile del Bureau of Fair Trade del Ministero delcommercio cinese, nei primi quattro mesi dell'anno, 13 paesi eistituzioni diverse hanno svolto 38 inchieste relative alleregole del WTO, di cui 24 sarebbero casi di antidumping, 2contro i sussidi, 7 casi di protezionismo e 5 di protezionismospeciale, con un aumento complessivo del 26,7% rispetto alloscorso anno. Per sostenere e proteggere la produzione interna eprepararsi al cambiamento causato dalla contrazione economicadel mercato, molti paesi hanno adottato misure diprotezionismo, che possono essere divise in due gruppi: quelleche comportato l'abuso delle regole che il WTO prevede per ilsoccorso (antidumping, anti sussidi, protezionismo,protezionismo speciale); e quelle che prevedono le tradizionalibarriere dei dazi doganali: ad esempio alcuni paesi hannoinnalzato la tassa per l'importazione, oppure hanno limitato ofrenato completamente l'importazione, altri paesi hannoadottato misure di stimolo volte ad agevolare l'acquisto deiprodotti nazionali. L'indebolimento della richiesta interna sie' verificato ovunque e gli effetti della crisi economiamondiale sono sempre piu' profondi. La contrazione economia hafatto si' che le imprese di ogni nazione affrontassero unadoppia pressione per farsi posto nel mercato mondiale e inquello interno. Il rapporto stilato il 26 marzo dal WTOriguardo lo sviluppo economico e la crisi economica efinanziaria comprende le 211 misure prese da settembre 2008 amarzo 2009 dai paesi membri, di cui 18 riguardano anche i paesimembri del G20. il rapporto esprime preoccupazione proprio perle misure protezionistiche adottate da molti paesi.