Opportunita' di affari: l'acquisizione del ramo d'azienda cinese

Per l'acquisizione dei beni aziendali (o del ramo d'azienda) di una societa' a responsabilita' limitata cinese, l'investitore straniero deve ad effettuare l'operazione utilizzando i veicoli di investimento rientranti nella categoria FIE (Foreing Investment Enterprises), i.e. Joint Venture o WFOE. L'investitore straniero puo' infatti costituire una FIE ed attraverso questa acquistare i beni aziendali di una societa' cinese, oppure puo' procedere all'acquisto e successivamente utilizzarli come investimento per la costituzione della FIE.
L'autorita' incaricata dell'esame e dell'approvazione relativa all'operazione e' il Ministero del Commercio (MOFCOM) o i relativi uffici provinciali. La societa' cinese cedente deve notificare ai creditori la proposta di trasferimento e dare pubblica notizia della stessa sui quotidiani a diffusione provinciale o nazionale. I creditori hanno diritto a richiedere garanzia alla societa' cedente entro 10 giorni dalla notifica. La societa' cedente deve inoltre redigere un piano strategico per i dipendenti, in cui viene affrontata la questione relativa al mantenimento o all'indennita', quando applicabile in base alla legge.

Acquisizione dei beni di imprese di Stato (SOE) in Cina
Nel caso in cui i beni aziendali appartengano ad una SOE, ogni tipo di operazione straordinaria deve essere condotta mediante previa approvazione da parte dello State Owned Assets Supervision and Administration Commission (SASAC). L'operazione deve essere resa pubblica in un quotidiano finanziario o tramite il web per 20 giorni. Qualora piu' di un soggetto sia interessato all'acquisizione, l'acquirente finale deve essere selezionato tramite asta o mediante gara pubblica. L'approvazione del SASAC riguarda anche il prezzo della cessione stabilito mediante valutazione obbligatoria dei beni della SOE da parte di societa' all'uopo certificate, che dovra' essere pari ad almeno il 90% del valore stabilito, salvo speciali disposizioni governative.