OMBRE SCANDALO LATTE CONTAMINATO SU ESPORTAZIONI CINESI

Canton, 7 mag.- Durante la terza fase della 105� Fierad'Importazione ed Esportazione della Cina, (detta Fiera delCanton) il piu' importante fra gli eventi di questo tipo, benpochi sono stati i visitatori allo stand dei prodotti casearidella compagnia Guangdong Dongtai Dairy Products.Questo non ha sorpreso Xu Haoming, responsabile delleesportazioni.Situata nella provincia meridionale del Guangdong, la compagniaDongtai e' specializzata nella produzione di alimenti a base dilatte, come il latte in polvere, e vende i suoi prodotti inAfrica e nel resto della Cina."La domanda e' crollata per colpa della crisi globale, come e'successo a tutte le industrie" dice Xu.Ma questo tipo di industria ha un ulteriore problema."Lo scandalo del latte contaminato ha assestato un colpo quasifatale a tutte le aziende cinesi che si occupano di prodottialimentari, per questioni legate alla sicurezza dei cibi"aggiunge Xu.Scoperto lo scorso Settembre, il latte contaminato ha causatola morte di sei bambini e ne ha fatti ammalare 300,000,causando il crollo delle esportazioni.Secondo l'Amministrazione Doganale, queste sono diminuite del10.4%, ovvero 121.000 tonnellate; Xu dice che le esportazionidella sua compagnia sono diminuite del 50%."Anche se lo scandalo del latte contaminato alla melamina e'finito, rimane il suo impatto negativo. Ha lasciato unamancanza di fiducia nella aziende di prodotti caseari in Cina"afferma Xu, e continua "Quello che mi preoccupa di piu' almomento e' come poter ricostruire la credibilita' delleaziende."Ma Dongtai non e' l'unica compagnia ad aver subito leconseguenze delle preoccupazioni sulla qualita' degli alimenti.Century International e' una compagnia situata nella citta' diDalian, nella provincia del Liaoning nell'est della Cina,e nonha nemmeno esposto il suo latte in polvere alla Fiera.Han Wenjun, responsabile delle esportazioni per la CenturyInternational ci spiega che molti paesi, specialmente paesi inEuropa, l'America e il Giappone, dopo lo scandalo del lattecontaminato, hanno aumentato i controlli sui prodottialimentari importati.Il crollo delle esportazioni per la sua compagnia e' statopressoche' totale, tanto da costringerlo ad occuparsidell'importazione di latte in polvere, per poter sopravvivere.Yue Jianping della Jinghong Foodstuffs, con base nella citta'di Quanzhou, nella provincia del Fujian, afferma che loscandalo del latte contaminato ha inevitabilmente rovinato lareputazione di tutte le aziende cinesi	di prodotti alimentari."I lecca lecca prodotti dalla mia compagnia sono privi disostanze tossiche come la melamina, ma lo scandalo ci haugualmente coinvolti, e spesso sono costretto a difendere lareputazione della mia azienda" dice Yue.Decine di migliaia di compagnie come queste hanno affrontatoproblemi simili.Per quanto riguarda il settore alimentare, e' stato stimato chein Cina nel 2008 fossero presenti 500,000 grosse compagnie,350,000 fra medie e medio piccole, e piu' di 20 milioni dipiccole imprese private che producono e vendono articolialimentari. Le indagini svolte dalle autorita' hanno stimato che in media,al giorno, il numero di alimenti alterati si aggiri sui 200casi, e che questi si concentrino maggiormente tra le piccoleimprese private.Ma la produzione cinese nei settori alimentari, caseari eittici e' ormai parte integrante della gigantesca catena diproduzione globale. Le esportazioni in questo campo, dalGennaio al Novembre del 2008, sono arrivate ad un totale di 31miliardi di euro, facendo segnare un aumento del 13.8 %rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Crisi di Credibilita'Xu ci racconta che durante la Fiera del Canton la sua compagniaha tentato di lanciare un messaggio ai clienti d'oltreoceano;il cibo prodotto in Cina e' sicuro, e gli scandali alimentarisono eventi sporadici causati da poche aziende.Ye Caihong della compagnia della citta' di Xiamen, nel Fujian,dice che quest'anno la sua compagnia ha aumentato sia icontrolli sulla qualita' sia le ispezioni sulla sicurezza.Anche Liu Dawei, manager del settore delle esportazioni nellaLinjin Food Industry nella provincia dell'Anhui, testimonia cheil crollo della credibilita' delle aziende alimentari cinesi hacostretto molte industrie ad intensificare i controlli suiprodotti.Liu aggiunge che quest'hanno nella sua compagnia produttrice digelatine alimentari e' stato aperto un centro di ricerca esviluppo, e l'efficacia dei controlli e dei test e' aumentata.Migliorare l'immagineAnche il governo si e' mosso per assicurare la qualita' deiprodotti alimentari.Il Comitato Permanente dell'Ufficio Politico del PartitoComunista Cinese, il piu' alto organo legislativo, ha adottatoin Febbraio una legge in merito alla sicurezza dei cibi.La legge afferma che: " solo quegli ingredienti risultatisicuri e necessari alla produzione alimentare sono ammessinell'elenco degli additivi utilizzabili."La legge, che entrera' in vigore il primo giugno, stabilisceche i produttori di alimenti possono usare solo additiviapprovati, e le compagnie che violeranno questa legge sarannochiuse temporaneamente o permanentemente.Inoltre il Ministro della Salute Chen Zhu ha emesso a marzo unacircolare ai suoi uffici locali, premendo affinche' venganoevitate alterazioni di prodotti alimentari e sia monitorata lasituazione di malattie legate all'avvelenamento da cibo.La circolare e' stata emessa nelle 16 province, nelle regioniautonome e municipalita' dove si sono manifestati problemilegati a queste situazioni.Il Ministro ha poi dichiarato che nei prossimi due anni verra'creata una banca dati a livello nazionale che monitorera' ognicontaminazione alimentare e ogni malattia legataall'avvelenamento da cibo, e ha ordinato che le struttureospedaliere e sanitarie denuncino immediatamente qualsiasievento legato a questi problemi.Huo Jianguo, presidente della Camera di commercio perl'import-export dei prodotti alimentari, prodotti legatiall'allevamento e prodotti di origine animale, dichiara che lasua organizzazione ha introdotto nuovi metodi di controllo permigliorare la qualita' dei cibi.Questi metodi incoraggiano le aziende a stabilizzare i contatticon fidati produttori di materie prime, e supportano gliapprovvigionamenti collettivi.Alcune compagnie cinesi hanno cominciato ad instituire catenedi monitoraggio per il controllo dei cibi.Fan Xiashan, manager del settore produttore di pomodori efrutta della COFCO Xinjiang Tunhe, afferma che e' assolutamentenecessario un controllo esteso, in grado di monitorare glialimenti dalla loro coltivazione sino al consumatore, pergarantirne la sicurezza.Anche se le aziende esportatrici di prodotti caseari lottanoancora per sopravvivere, qualche mercato straniero e' statoriaperto.Xu dice che la Turchia ha sospeso l'embargo delle importazionidi latte in polvere cinese, e cosi' il suo latte in polverepuo' di nuovo essere venduto li'. .