OLTRE 700 CONDANNE PER SEPARATISMO NEL 2014

Pechino, 12 mar. - Sono 712 le condanne emesse dai tribunalicinesi nel 2014 per separatismo, terrorismo e altri criminiviolenti, con un aumento del 13,3% rispetto al 2013. Lorivelano gli ultimi dati emessi oggi dalla Corte Suprema delPopolo, il massimo organo giudiziario cinese. Nel rapporto, laCorte Suprema del Popolo conferma l'impegno nella lotta alterrorismo e al separatismo e la necessita' di "punireseveramente i crimini che danneggiano fortemente la sicurezzadelle persone". Martedi' scorso, il segretario regionale dello Xinjiang, ZhangChunxian, aveva dichiarato che nella regione autonomanord-occidentale del Paese erano gia' stati compiuti diversiarresti nei confronti di gruppi separatisti che si erano unitiagli estremisti dello Stato Islamico e avevano fatto ritorno inCina. Lo Xinjiang e' la regione da cui proviene l'etniaminoritaria degli uighuri, di fede musulmana, ai cui gruppiseparatisti sono attribuiti una serie di attentati in varielocalita' della Cina nell'ultimo anno. Lo Xinjiang e' al centrodi una campagna anti-terrorismo iniziata nello scorso mese dimaggio durante la quale sono rimaste uccise circa 450 personenegli scontri etnici tra gli han, l'etnia maggioritaria dellaCina, e gli uighuri, secondo i calcoli dello Uyghur HumanRights Project (Uhrp), che difende i diritti della minoranzaetnica turocofona e musulmana della regione autonoma cinese. .