OBIETTIVI PER EMISSIONI CO2, TAGLI PER IL 2011

Nanchino, 28 mar. - La Cina, impegnata nello sviluppo di unaeconomia piu' verde, ha reso noti gli obiettivi in merito alleemissioni di carbonio e ai tagli energetici nella produzioneindustriale del 2011. La Cina mira a ridurre il consumoenergetico e le emissioni di carbonio per unita' di di valoreaggiunto industriale del 4 per cento rispetto ai livelli del2010, secondo quanto dichiarato da Zhou Changyi, direttore deldipartimento della conservazione e utilizzo dell'energia delministero dell'Industria e della Tecnologia informatica (MIIT)durante una conferenza tenutasi a Nanchino (capitale dellaprovincia del Jiangsu). L'utilizzo dell'acqua per unita' diproduzione di valore aggiunto industriale sara' ridottoquest'anno del 7 percento. I tagli fanno parte di piu' ampioprogetto, che coinvolge tutto il Paese, per ridurre il consumoenergetico e le emissioni di carbonio per unita' di produzionedi valore aggiunto industriale del 18 percento entro il 2015,ha dichiarato Su Bo, vice ministro del MIIT, il quale hainoltre aggiunto che il governo ha promesso una riduzione del30 percento del consumo di acqua per unita' per produzione divalore aggiunto industriale entro il 2015. Le nuovedisposizioni sono superiori ai tagli del 16 percento suintensita' energetica e emissioni di carbonio entro il 2015 equelli del 25 percento per quanto riguarda l'uso di acqua nellaproduzione industriale fissati alla fine dello scorso anno dalMIIT. Con il rapido sviluppo ed evoluzione dei processi diurbanizzazione e industrializzazione della Cina, sarannorichieste sempre maggiori quantita' di acciaio, cemento e altriprodotti industriali. Tuttavia, l'esaurimento delle risorse el'inquinamento hanno spinto il governo ad aumentarel'efficienza energetica e a ridurre le emissioni di carbonioper realizzare uno sviluppo sostenibile. La Cina, come piu'grande consumatore di energia primaria al mondo, si impegnera'nei prossimi cinque anni, come dichiarato nel XII pianoquinquennale, a ridurre il consumo energetico per unita' di PILdel 16 percento e le emissioni di carbonio del 17 percento.Cio' permettera' al Paese di ridurre l'intensita' del carboniodal 40 al 45 percento entro il 2020 rispetto ai livelli del2005. I dati ufficiali mostrano un calo del consumo energeticoin Cina del 26 percento per unita' di produzione di valoreaggiunto industriale negli ultimi cinque anni fino al 2010, conun risparmio di 750 milioni di tonnellate di carbonioequivalente. La produzione di valore aggiunto industriale e'cresciuta ad un tasso annuo di 11,57 percento nel periodo2006-2010. L'ex ministro dell'Industria e dell'InformazioneTecnologica, Li Yinzhong, ha dichiarato che entro la finedell'anno il valore aggiunto industriale aumentera' del 10percento all'anno per i prossimi cinque anni. Su Bo ha inoltreaggiunto che la Cina dovrebbe intensificare il miglioramentodella struttura industriale e l'aggiornamento tecnologico perraggiungere i suoi obiettivi, e prevede che "il settoreindustriale sara' in grado di raggiungere con risolutezza isuoi obiettivi di risparmio energetico e di protezioneambientale nei prossimi cinque anni". In ultimo, Zhou Changyiha esortato le autorita' locali a stabilire i propri obiettivienergetici e ha dichiarato che il MIIT rafforzera' lasupervisione sui maggiori utilizzatori di energia. .